OCCHIO AL “BAGNO DI SOLE”, NON SEMPRE FA BENE
Inizia la buona stagione e dopo mesi di piogge un buon “bagno di sole” è quello che ci vuole. Attenzione, però, a chi tiene alla propria pelle, perché il sole è il responsabile, per il 70%, dell’invecchiamento della pelle. Dall’associazione dei consumatori Aduc viene una avvertenza per i nostri vacanzieri che passano ore al sole: tenete presente la faccia rugosa dei marinai e dei contadini per avere una idea degli effetti del sole sulla pelle. "Ripetiamo questi consigli ogni anno . dicono all’Aduc - ma le “lucertole” da spiaggia sono sempre moltissime e passata la stagione si ricorre a creme o trattamenti antirughe. Le creme sono una emulsione di grassi e acqua (tanto più “leggera” è tanta più acqua contiene) e l’effetto è di protezione fisica, perché limitano il contatto con l’esterno. Le creme non idratano, non eliminano né le rughe né la cellulite". Ovviamente sono utili le creme con filtri o l’olio solare che, abbinati ad una appropriata esposizione, limitano i danni. Non va sottovalutato l’ effetto negativo per la salute dovuto comparsa del melanoma (tumore della pelle) legato alla quantità cumulativa di luce solare assorbita dalla pelle durante la vita. Infatti questi tumori sono più frequenti in chi lavora all’aria aperta (marinai, agricoltori, ecc.) e in persone d’età avanzata. Insomma, il sole va preso ma con discernimento. (9Colonne)

























