VINOTERAPIA, ECCO L’INDIRIZZO GIUSTO
La Vinoterapia non è una cura a base di vino, come si potrebbe pensare, bensì un trattamento che si basa sull’efficacia del vinacciolo e delle bucce. Una nuova tendenza il cui obiettivo è il benessere. In Francia, famosa per i suoi vini, nel 1991 lo scienziato Serge Renaud constatò che il polifenolo ottenuto dal vinacciolo aveva effetti positivi sulla salute. Riconobbe inoltre il valore altamente antinvecchiamento dell’uva grazie alle vitamine, ai sali minerali, agli acidi di frutto e ai microelementi, senza dimenticare i cosiddetti bioflavonoidi Procyanidin (OPC, un fattore di protezione contro i danni cellulari). Nel 1995 furono lanciati sul mercato francese i primi prodotti a base di uva della ditta "Caudalie" e nel 2001 fu inaugurata la prima Spa con offerte di vinoterapia nel cuore della Francia con un successo strepitoso. La vinoterapia abbina la cosmesi naturale con il piacere di numerose pietanze il cui ingrediente di spicco è costituito sempre dai derivati della farina e dell’olio di vinacciolo. E’ indubbio che gustare senza eccessi un buon bicchiere di vino rosso completi gli effetti della vinoterapia. La cura ha effetti benefici sulla circolazione, sull’irrorazione sanguigna, sul sistema immunitario e sul metabolismo. In Italia, chi desidera provare la vinoterapia può trovarla in Alto Adige all’Hotel Der Weinmesser, che si trova a Scena, nei pressi di Merano. Due cantine, la stube del vino e il giardino, il centro benessere con bagno all’aperto, la zona sauna e le nuove sei suite: un paradiso! (9Colonne)

























