SCUOLA: LA DIETA CONSIGLIATA DAL MINISTERO

Adottare abitudini alimentari corrette è necessario sin dall’infanzia per ridurre il rischio di sviluppare molte patologie cronico-degenerative collegate all’adozione di un’alimentazione scorretta. In quest’ottica il Ministero della Salute ha predisposto delle Linee guida rivolte a tutti gli operatori sulla ristorazione scolastica allo scopo di fornire, a livello nazionale, indicazioni per migliorarne la qualità dei pasti nei vari aspetti, in particolare quello nutrizionale. Il documento – un vademecum diffuso il primo agosto - contiene inoltre indicazioni per organizzare e gestire il servizio di ristorazione, definire il capitolato d’appalto e fornire un pasto adeguato agli specifici fabbisogni di ogni età, educando il bambino all’acquisizione di abitudini alimentari corrette. Tra i punti cardine delle Linee guida, l’elaborazione di menù secondo i principi di una alimentazione equilibrata dal punto di vista nutrizionale ma anche considerando la varietà e la stagionalità dei cibi, utilizzando anche proposte di alimenti tipici della regione di residenza, per insegnare ai bambini il mantenimento delle tradizioni. In sintes la dieta ministeriale prevede: frutta e verdura tutti i giorni; porzioni quotidiane anche per pasta, riso e pane. Carne, pesce e legumi una o due volte a settimana; piano con pizza o lasagne, uova e formaggi (un’unica razione settimanale); quasi addio ai salumi (solo due volte al mese). (9Colonne)

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