LE NUOVE FRONTIERE DELLA CHIRURGIA PLASTICA
Il 58mo Congresso della Sicpre, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, in programma a Sanremo dal 28 settembre all’1 ottobre, è l’appuntamento del "Gotha" della chirurgia plastica italiana. Questo in particolare è un anno in cui il settore è in totale controtendenza rispetto alla crisi economica mondiale. Dimostra come le persone scelgano di investire sul proprio benessere, sul rapporto con se stessi, ma anche sull’aspetto fisico come strumento di relazione per essere competitivi. Il trend positivo ha dato enorme impulso alla ricerca di nuove tecniche che secondo le richieste di specialisti e pazienti devono essere efficaci ma soprattutto sicure. Per ciò che riguarda l’estetica del viso, l’attenzione sarà dedicata alle nuove acquisizioni del "gel piastrinico", un emocomponente con elevate concentrazioni di piastrine che è in grado di liberare numerosi fattori di crescita ed essere impiegato quindi nei processi di guarigione, riparazione e rigenerazione dei principali tessuti. Utilizzato su decine di migliaia di pazienti ha mostrato potenzialità interessanti in diversi ambiti clinici: ortopedia, chirurgia maxillo-facciale, dermatologia, chirurgia vascolare, ma anche geriatria e chirurgia estetica. Il Congresso affronterà le tematiche relative alle più recenti tecniche di "allotrapianto" per restituire a pazienti oncologici o traumatizzati un aspetto gradevole. La magnifica mimica di un viso, determinata da 43 muscoli capaci di sviluppare circa 10mila micro-espressioni diverse, può essere recuperata grazie alle più raffinate tecniche di microchirurgia del volto di cui si parlerà approfonditamente. Il trapianto di volto, o meglio di componenti come pelle, tessuti molli e ossa prelevati da donatore defunto, comincia ad emergere come una valida opzione di trattamento in caso di traumi e deformità congenite in attesa delle future conquiste delle biotecnologie. Uno speciale Simposio celebrerà i 20 anni d’uso della tossina botulinica per uso estetico (1989-2009). Nell’ultimo decennio i trattamenti con questa molecola sono aumentati del 4.000% grazie alla sua sicurezza, all’effetto naturale e alla versatilità di utilizzo.
Un ampio capitolo sarà dedicato al "lipofilling" ossia al trapianto del proprio tessuto adiposo in altri distretti corporei come il volto, per aumentarne i volumi, o il seno per un riempimento "ecologico" di cui si sta parlando molto negli ultimi tempi. A proposito di protesi verranno celebrati i 50 anni delle protesi mammarie che nella loro affascinante storia hanno conquistato un posto d’onore con 150.000 interventi l’anno in Europa e circa 280.000 negli Stati Uniti. Un approfondimento verrà dedicato al problema dell’obesità, vera patologia ormai a diffusione epidemica (1 miliardo di adulti sovrappeso e 300 milioni di obesi nel mondo). Il paziente obeso viene visitato e inquadrato sia dal punto di vista clinico che diagnostico dal nutrizionista, dall’internista, dall’endocrinologo, dal chirurgo bariatrico, dal riabilitatore e dal chirurgo plastico.
La chirurgia plastica può intervenire sia come atto terapeutico iniziale sia a completamento di un iter multidisciplinare: in questo caso il ruolo del chirurgo plastico consiste nell’effettuare un rimodellamento corporeo (Body Contouring). La straordinaria evoluzione delle possibilità tecniche e dei nuovi ritrovati ha spinto a concedere particolare spazio agli aspetti normativi e legislativi della professione e in particolare si discuterà del Decreto Legge che istituisce il Registro Nazionale delle protesi mammarie, come da tempo proposto dalla Sicpre. Un ultimo aspetto riguarda la cura delle ustioni e degli esiti cicatriziali. Molti soci Sicpre sono impegnati in missioni umanitarie, ed in particolare il progetto Interplast mira a restituire un volto alle donne sfigurate dall’acido, una pratica comune come ‘punizione’ da parte di padri e mariti in alcuni paesi asiatici. (9Colonne)

























