BAGNOLI, L’ASTRONAVE DEL BENESSERE

A Napoli stanno progettando un centro benessere che assomiglia a un´astronave, il roseto più grande d’Europa, campi sportivi calati in enormi crateri, chilometri di strade ciclabili, l´acquario tematico delle tartarughe marine, il biolago, un sistema di raccolta pneumatica di rifiuti. La Bagnoli delle meraviglie spunta dalle carte dei progetti, e si comincia a toccarla con mano. Cantieri diretti da una donna, l´architetto Carmela Fedele, prendono forma dopo tredici anni di blackout dalla dismissione dell´acciaieria. La bonifica di 180 ettari è poco oltre il 50 per cento: "Finita e certificata" – dice a Repubblica - Rocco Papa, presidente di Bagnolifutura, società che deve trasformare e valorizzare l´area. "A metà 2010 avremo finito. Ora si cominciano a vedere cose concrete". Dall´ex area Eternit sono già partite per la Germania 40mila sacche imbottite di amianto dissotterrato. La Porta del parco sarà un Beaubourg del fitness sul mare, tre piani, auditorium di 350 posti, 600 posti auto, saune, hammam, aree relax e terme . Progettata da Silvio D´Ascia, la spa in ferro e cristallo è stata presentata a Milano, nel road show con gli operatori del benessere. "Entro l´anno è pronta. Cerchiamo chi la gestisca", dice al quotidiano Mario Hubler, direttore di Bagnolifutura, "gli investitori chiedono sicurezza. Noi ci mettiamo videosorveglianza e vigilanza notte e giorno". Per il Parco dello sport i lavori saranno completati a marzo 2010. Sotto il costone di Posillipo, 35 ettari con un sistema di tre crateri. Tennis, calcetto, basket, pattinaggio, atletica, ciclismo, campi Robinson per i bambini. L´Acquario tematico sarà pronto in autunno, con la gestione affidata alla Stazione zoologica. Le opere hanno marciato con 71 milioni di fondi europei gestiti dalla Regione. (9Colonne)

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