ATTENTI AL SALE, C’E’ RISCHIO ICTUS

Il consumo eccessivo di sale comporta un rischio significativamente più alto di malattie cardiovascolari e cerebrovascolari. Lo afferma uno studio pubblicato nei giorni scorsi sul “British Medical Journal”, prestigiosa rivista scientifica internazionale. Lo studio ha valutato la relazione tra apporto abituale di sale nella dieta ed eventi cerebrovascolari e cardiovascolari totali, attraverso l’analisi di 13 studi prospettici realizzati in Gran Bretagna, Giappone, Stati Uniti, Olanda, Finlandia e Cina. La ricerca ha coinvolto oltre 170 mila persone, seguite dai 3,5 ai 19 anni, e ha registrato circa 11mila eventi vascolari. La meta-analisi ha fornito l’inequivocabile evidenza di una associazione diretta tra elevato consumo di sale e rischio di ictus e patologie cardiovascolari, mostrando che la riduzione di circa 5 grammi al giorno nel consumo di sale ridurrebbe il rischio di ictus del 23% e di patologie cardiovascolari totali del 17%. Ossia, circa 1,250 milioni di ictus e circa 3 milioni di eventi vascolari in meno su scala globale per anno. E’ stato visto anche che l’effetto sfavorevole dell’abuso di sale sul rischio cardiovascolare è dose-dipendente e aumenta con la durata dell’esposizione, che spesso inizia già nell’infanzia. Alla ricerca ha partecipato anche un team italiano guidato dal professor Pasquale Strazzullo del dipartimento di medicina clinica e sperimentale dell’università Federico II di Napoli. (9Colonne)

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