ALTROCONSUMO, CONSIGLI CONTRO IL CALDO
L’estate è bella e sicuramente per molti aspetti ci fa bene: basta pensare al riposo, allo svago, alla possibilità di passare più tempo all’aria aperta… quello che non fa bene è l’eccessivo aumento della temperatura. Se il termometro si alza troppo, la qualità della vita diminuisce, in particolare per chi soffre di malattie croniche del cuore e della circolazione. Ma bastano alcune semplici attenzioni per prevenire i problemi e godersi il benessere che l’estate porta con sé. Quando il clima si scalda, e in generale quando c’è un eccessi vo riscaldamento ambientale, la pelle produce sudore in maggiore quantità: evaporando, questo sudore raffredda il corpo riscaldato, riportandolo alla temperatura fisiologica, che solitamente è intorno ai 37 °C. Grazie al sudore, la temperatura corporea può rimanere relativamente costante, anche in ambienti particolarmente caldi. Da tenere presente però che il sudore, da solo, non è sufficiente per raffreddare il corpo: è necessario che evapori. L’umidità ambientale ostacola l’evaporazione del sudore e ciò spiega perché il caldo si soffre meno quando il clima è secco, mentre il disagio aumenta con l’alzarsi della percentuale di umidità. Alcune regole di base, valide per tutti e consigliate dagli esperti di Altroconsumo: bere molto, anche se non si sente lo stimolo della sete, per rimpiazzare i liquidi persi col sudore; mangiare molta frutta e verdura, per recuperare i sali minerali contenuti nel sudore; cercare di passare più tempo possibile in locali condizionati, o comunque freschi, e non uscire di casa né fare esercizio fisico durante le ore più calde della giornata. La popolazione anziana è a maggior rischio nei periodi molto caldi, perché l’organismo risponde meno adeguatamente ai cambiamenti di temperatura: un anziano inoltre spesso è meno in grado di regolare l’ambiente in cui vive, talvolta perde lo stimolo della sete e beve meno, non sempre segue una dieta ricca di frutta e verdura. Un caso particolare è quello di chi soffre di pressione alta ed è in trattamento con farmaci antipertensivi. Gli studi dimostrano che la pressione è influenzata dall’andamento della temperatura: quando fa caldo tende a scendere, quando fa freddo a salire. Se col caldo la pressione scende troppo, potrebbe rendersi necessario modificare il dosaggio dei medicinali. Controllare regolarmente la pressione negli anziani, in presenza di importanti cambiamenti di temperatura (sia in aumento che in diminuzione), è quindi fondamentale per prevenire problemi. (9Colonne)

























