ALLE TERME PER PREVENIRE LE ALLERGIE
La primavera è il periodo dell’anno in cui sono più presenti disturbi di tipo allergico e negli ultimi anni si è visto un aumento del numero dei soggetti allergici, soprattutto bambini, in relazione alle abitudini di vita modificate (inquinamento atmosferico, eccesso di igiene ecc.). Tra le forme di prevenzione ci sono le cure termali. Il dottor Bruno De Capua, che svolge la sua attività alle Terme di Montepulciano, spiega così la valenza delle terapie sulfuree: "Da sempre sono note e scientificamente dimostrate le capacità terapeutiche delle acque termali, che svolgono un’azione antinfiammatoria, intervenendo nel migliorare la funzionalità della mucosa delle vie respiratorie ed impedendo complicanze di tipo infettivo. Da ciò deriva una risposta immunitaria dell’organismo destinata a protrarsi anche nei mesi successivi". "Uno o due trattamenti all’anno con acqua sulfurea salsobromoiodica ‘riducono la frequenza e la gravità dei sintomi - aggiunge Franco Denti, specialista in malattie respiratorie e responsabile del Centro di Broncopneumologia di Terme di Sirmione - hanno azione fluidificante sulle secrezioni bronchiali alterate, sono in grado di migliorare la Clearance mucociliare, aumentano le difese immunologiche locali e sono blandamente ipoallergizzanti'’.Le acque sulfuree stimolano l’organismo a difendersi nei confronti degli agenti infiammatori sia endogeni sia esogeni, generando un effetto destinato a durare qualche mese. Si consiglia di effettuare le cure termali, a scopo preventivo, nel bimestre marzo - aprile, oppure nel trimestre ottobre novembre - dicembre, prima che le allergie entrino nella fase acuta. Alcune Terme, come quelle di Montepulciano, dispongono anche di una sezione diagnostica dedicata alle allergopatie respiratorie (rinite allergica, asma bronchiale). (9Colonne)

























