A MILANO UN BAGNO DI STELLE

Quest’anno il Salone Internazionale del Bagno si apre alla città di Milano con un evento dedicato alla stanza da bagno interpretata attraverso l’immagine della bellezza del corpo femminile e della volta stellata. Al Civico Planetario Ulrico Hoepli si può visitare "Un bagno di stelle", una video-installazione celebrativa del mondo del bagno declinato attraverso la grazia e la bellezza del corpo femminile e del cielo stellato sopra di noi. La mitologia degli astri, e in particolare di Venere, conduce al racconto sulla bellezza, che dal cosmo si riflette nella figura femminile, e da qui nel bagno. La stanza da bagno è da sempre il luogo del benessere, fisico e spirituale, della rigenerazione, della cura di sé e del proprio corpo. Il bagno è il luogo della casa che negli ultimi anni, fra tutti gli ambienti domestici, ha rinnovato più profondamente la propria identità d’origine. Da luogo esclusivamente di servizio, privato e nascosto, si è trasformato in vero e proprio centro del benessere psico-fisico attirando su di sé l’attenzione e sollecitando l’immaginario di progettisti e aziende. L’evento-installazione video è un percorso multimediale dove il corpo femminile, colto nell’intimità di un gesto, si fa spettacolo, e il bagno diventa il luogo scelto per raccontare l’evoluzione dei canoni della bellezza e della rappresentazione del corpo. La trasformazione degli ideali di bellezza influenza anche le nostre case e gli spazi destinati alle diverse funzioni dell’abitare, come la stanza da bagno, prima privilegio di pochi, oggi luogo di grande attenzione per tutti, che non solo risponde alle funzioni di servizio ma associa il fitness e la cura del corpo. La voce narrante di una grande attrice del nostro cinema, sensibile al tema del femminile nell’arte, come Margherita Buy, interviene con brevi commenti sullo spettacolo della bellezza. Le immagini del cinema e dell’arte, della grafica e della pubblicità, le citazioni di grandi poeti e scrittori ci guidano nel percorso video: dalle opere degli artisti rinascimentali fino alla rivoluzione del gusto nell’Ottocento, quando l’iconografia lascia il ritratto per rappresentare il corpo e la sua espressività. Il percorso si concentra poi sull’iconografia del XX secolo, l’era del trionfo del corpo: la cosmesi di inizio Novecento, i primi concorsi di bellezza, il mito delle dive italiane e quello delle stelle di Hollywood. Con immagini inedite provenienti dall’Archivio Getty Images e Kobal Archive. (9Colonne)

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