DIETA MEDITERRANEA PATRIMONIO DELL’UMANITA’

E’ stata firmata in un incontro svoltosi nei giorni scorsi in Marocco, la “Dichiarazione di Chefchaouen” (dal nome della località in cui si è svolto l’evento) a sostegno della candidatura della dieta mediterranea nella Lista del patrimonio immateriale dell’Unesco da parte delle quattro comunità emblematiche individuate nei rispettivi Stati Parte: Sorìa (Spagna), Koron (Grecia), Cilento (Italia) e Chefchaouen. Secondo il rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, Rosario Lopa, presente all’incontro, “la candidatura congiunta evidenzia l’importanza che tale elemento ricopre per le comunità emblematiche, un elemento che accomuna popoli territorialmente distanti e che rafforza il dialogo interculturale al fine di salvaguardare un patrimonio tradizionale unico delle comunità”. Con la firma della Dichiarazione le quattro comunità si impegnano ad avviare forme di partenariato e collaborazione reciproca ed a realizzare un analogo evento entro la fine del 2010 a sostegno della dieta mediterranea. “Sta emergendo una forte identità per la dieta mediterranea - aggiunge Lopa - che la connota come una dieta con grandi valori nutrizionali e con un alto grado di prevenzione delle malattie,ha precisato l’esponente dell’Agricoltura. Ci sono due agganci per la dieta mediterranea sui quali dobbiamo lavorare. Uno che naturalmente si richiama alla leggerezza di questa scelta alimentare e l’altra che si lega alle evidenze scientifiche che sempre più accompagnano le riflessioni sulla dieta mediterranea”.

(9Colonne)

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