TERME DI TABIANO, RIAPRE IL T-SPATIUM
Dal 15 marzo le Terme di Tabiano riaprono al pubblico lo stabilimento Respighi e il T-spatium. Noti come “Terme del Respiro”, per l’utilizzo di acque sulfuree fra le più ricche di zolfo in Europa, gli stabilimenti di Tabiano rappresentano l’indirizzo ideale per la prevenzione e la cura di numerose patologie. Mentre lo stabilimento Respighi offre aree mediche specialistiche, il centro benessere T-spatium è un’area di 2000 mq dove eseguire percorsi salute e trattamenti mirati viso-corpo di medicina estetica. Specializzate nel trattamento termale delle alte vie e basse vie aeree, le terme di Tabiano rappresentano la prima stazione termale in Italia per numero di cure inalatorie. L’acqua sulfureo-solfato-calcio-magnesiaca di Tabiano assunta per inalazione, attraverso l’azione combinata dei suoi costituenti (idrogeno solforato, solfati, calcio, magnesio) esercita un importante effetto curativo su diverse affezioni delle vie aeree (riniti, sinusiti, otiti, faringiti, laringiti, bronchiti ect. specialmente nelle forme croniche e recidivanti). Le sue azioni più importanti, documentate da recenti ricerche cliniche, sono quelle di miglioramento dei meccanismi di depurazione delle vie aeree (clearence muco-ciliare) e quella di aumento delle difese locali. Questi effetti sono secondari sia all’azione secretolitica sul muco delle vie aeree sia attraverso un’azione rigenerante sulla mucosa delle stesse. Facilmente raggiungibile dalle principali città del Nord, grazie ad una comoda rete autostradale e ferroviaria, nonché alla vicinanza con l’aeroporto di Parma, Tabiano Terme, per la sua particolare collocazione geografica e le impareggiabili proprietà terapeutiche delle sue acque, può essere definita “città termale” nel senso più ricco e profondo del termine. Il Paese si sviluppa infatti in una lussureggiante valle del preappennino emiliano, in una zona particolarmente adatta a chi vuole godere di una vacanza-salute alla quale abbinare numerosi itinerari storico-culturali, percorsi naturalistici, nonché i piaceri della famosa cucina emiliana, presentata al meglio ed accompagnata dalla proverbiale cortesia della gente del luogo. (9Colonne)

