Il Festival della Dieta Mediterranea
Il Festival della Dieta Mediterranea approda al Comune di Pontecagnano Faiano. Sarà il Parco Eco-Archeologico, sviluppato su una superficie di ben 22 ettari, l’incantevole scenario che accoglierà la manifestazione culturale, turistica ed enogastronomica.
L’evento, previsto nei giorni compresi fra il 5 ed il 9 giugno 2007, è organizzato dall’Associazione Dieta Mediterranea presieduta da Carmine Battipede, in collaborazione con l’Assessorato Provinciale alle Politiche Agricole, l’Osservatorio delle Tipicità e Bio-eccellenze Mediterranee della Provincia di Salerno ed il Comune di Pontecagnano Faiano, presso le cui scuole è già attivo il servizio di mensa scolastica, accompagnato da numerosi progetti sulla sana e corretta alimentazione con la dieta italiana, ed è patrocinato dal Ministero alle Politiche Agricole. L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione dopo il grande successo dello scorso anno, sarà articolata in diversi momenti, ciascuno dei quali finalizzato alla promozione del territorio, delle sue risorse e delle sue specificità alimentari.
Nel corso delle giornate sarà, infatti, garantito ampio spazio alla riflessione convegnistica, alle attività laboratoriali, all’arte, all’animazione, allo spettacolo, all’esposizione di prodotti tipici a favore della dieta italiana ed alla buona cucina. Grande attenzione sarà rivolta soprattutto ai giovani, che verranno guidati in un percorso di conoscenza ed acquisizione di abitudini alimentari sane. Il tutto attraverso la partecipazione di scuole, associazioni e singoli operanti sul territorio e come tali in grado di valorizzarne le bellezze e le potenzialità della dieta italiana.
La storia nel Piatto è lo slogan fondante della manifestazione, in quanto, secondo l’organizzatore Carmine Battipede, proprio nella storia si trovano elementi che giustificano la relazione tra la dieta italiana e questo territorio, caratterizzato da una grande ricchezza di paesaggi, culture, tradizioni e biodiversità che costituiscono un valore importante che va preservato anche per le generazioni future e pertanto continuamente monitorato, tutelato e valorizzato, puntando, in funzione turistica, proprio sul legame tra gastronomia ed archeologia. Di qui la scelta della suggestiva cornice del Parco Archeologico e del vicino Museo Nazionale dell’Agro Picentino recentemente inaugurato.
?Alla cerimonia inaugurale, prevista per il 6 giugno, parteciperà il Sottosegretario all’Agricoltura Onorevole Guido Tampieri, che interverrà anche alla prima Conferenza Provinciale sull’Agroalimentare che si svolgerà al Museo Nazionale dell’Agro Picentino. Nell’ambito della manifestazione saranno, inoltre, presenti autorità politiche ed istituzionali, esperti nel settore ed imprenditori del campo agroalimentare, con la finalità comune di rinsaldare il legame tra alimentazione, territorio ed agricoltura.
?Non si mangia bene solo per stare bene in salute, ma anche per recuperare una dimensione di convivialità, favorita dall’incontro tra produttori di eccellenze e consumatori. Infatti obiettivo del Festival è proprio quello di promuovere una dieta italiana che tenga in considerazione la stagionalità delle produzioni in rapporto alla cultura ed agli usi locali.

