7 Mag, 2008
Un cibo salutare dovrebbe fornire un adeguato nutrimento e al tempo stesso soddisfare il palato. Spesso, però, l’attenzione è rivolta principalmente all’aspetto esteriore degli alimenti e alla loro apparente convenienza sul piano economico. Protonutrizione, il blog curato da Luigi Gallo, ci spiega qui quali sono i “buoni alimenti” che contengono tutti i nutrienti essenziali. Come e di cosa ci si dovrebbe nutrire quindi per stare bene? Molte scuole di pensiero propongono la propria idea di dieta ideale, ma, afferma Protonutrizione, più che la dieta è l’approccio ad essere importante: bisognerebbe scegliere di volta in volta l’alimentazione più adatta alla propria condizione e alle proprie necessità. Buoni alimenti - scrive Gallo - sono dunque quelli che forniscono, oltre a carboidrati, grassi e proteine, un adeguato apporto di sali minerali e micronutrienti, cioè vitamine, enzimi e oligoelementi, bioregolatori indispensabili per tutte le funzioni metaboliche e fisiologiche. Quali sono? Semplicemente i cibi locali e di stagione, naturali e non trattati. In linea generale, se non si hanno problemi o esigenze particolari, un’alimentazione che sia al contempo sana, nutriente e gustosa è, per diversi aspetti, molto simile a quella seguita, nei secoli passati, spontaneamente dai nostri antenati nell’area mediterranea. Via libera dunque agli alimenti di cui si nutrivano tradizionalmente le generazioni che ci hanno preceduto. Consumiamo di più questo tipo di alimenti e, quando possibile, aggiungiamo ai pasti cibi selvatici, vitali e densi di nutrienti. Consiglio di un blogger esperto. (9Colonne)
3 Gen, 2008
La Coldiretti ha stilato una lista dei prodotti le cui proprieta’ terapeutiche e nutrizionali sono utili per disintossicare l’organismo e per accompagnare il rientro, in salute, alla normalita’ dopo gli stress dei viaggi e dei banchetti natalizi. Tra la frutta da non dimenticare arance, mele, pere e kiwi mentre per quanto riguarda le verdure quelle particolarmente indicate sono spinaci, cicoria, radicchio, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote. Tutte le insalate e le verdure vanno condite - sottolinea la Coldiretti - con olio d’oliva, ricco di tocoferolo un antiossidante che combatte l’invecchiamento dell’organismo e favorisce l’eliminazione delle scorie metaboliche, e abbondante succo di limone che purifica l’organismo dalle tossine, fluidifica e pulisce il sangue, e’ un ottimo astringente e cura l’iperacidita’ gastrica. Le arance - ricorda la Coldiretti - sono una notevole fonte di vitamina C che migliora il sistema immunitario e aiuta a fronteggiare l’influenza, favorisce la circolazione, ossigena i tessuti e combatte i radicali liberi. Le mele per il loro modesto apporto calorico e per la prevalenza del potassio sul sodio sono capaci di svolgere un’azione antidiarroica e di regolare la colesterolemia. Ancora, le pere che oltre ad avere un buon potere saziante, contenendo zuccheri semplici come il fruttosio, fibra, molta acqua e poche calorie, sono adatte per chi soffre di intestino pigro. I kiwi ricchi di vitamina C, fosforo e potassio sono particolarmente indicati per migliorare il funzionamento dell’intestino, i semini neri in esso contenuti, infatti, ne stimolano le contrazioni. Tutta la verdura a foglie verde scuro come spinaci e cicoria contiene acido folico, gruppo vitamine B, essenziale nella formazione dei globuli rossi del sangue per la sua azione sul midollo osseo. Ancora l’insalata conferisce volume e potere saziante con un apporto calorico estremamente limitato ed assicura anche un certo contributo di vitamine, calcio, fosforo e potassio. Le carote sono ricche di vitamina A, indispensabile per la salute degli occhi e della pelle, i finocchi risultano ottimi per combattere la nausea, la digestione difficile e la stitichezza. Nella dieta ideale non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli e lenticchie) perche’ contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalita’ intestinali ma - conclude la Coldiretti - sono anche una notevole fonte di carboidrati a lento assorbimento, che forniscono energia che aiuta a combattere il freddo. (9Colonne)