28 Set, 2010
Dalla A alla Z, tutto lo sport in una fiera. Riparte da Montecatini Terme la Borsa Internazionale del Turismo Sportivo, la più importante borsa europea di settore riservata al turismo sportivo e al benessere termale riconosciuta anche come l’unica manifestazione realmente rappresentativa, utile e completa. Forte del successo dello scorso anno, si presenta al via della XVIII edizione che si terrà il 14 e 15 ottobre nello stabilimento Tettuccio di Montecatini (Pt) ricca di novità e spunti di riflessione, per potenziare ulteriormente il mercato. Vela, trekking e nordic walking i temi che saranno sviluppati in questa edizione, con due seminari su cicloturismo e mobilità, che introdurranno le due giornate del workshop. Tra le altre novità, oltre ai 200 buyer italiani ed internazionali che parteciperanno all’evento, anche la messa on line del nuovo sito (www.borsaturismosportivo.com) interamente dedicato all’evento, dal quale i partecipanti possono accedere alle schede di registrazione e registrarsi. Intuitivo e funzionale, il sito offre già tutte le informazioni sull’edizione 2010, con contenuti sempre aggiornati. Punto d’ incontro tra domanda e offerta, BTS 2010 riunisce in sé l’esperienza di 17 anni durante i quali oltre 3.000 compratori e circa 20.000 venditori hanno contribuito alla crescita di questo evento, attribuendogli il ruolo di una concreta opportunità di business. Insomma un appuntamento imperdibile, per pianificare la propria attività ed aggiornarsi sulle ultime novità del mercato. Nelle due giornate di lavoro a Montecatini verranno proposti incontri, seminari e momenti di approfondimento in collaborazione con le principali associazioni nazionali ed internazionali del settore che offriranno l’occasione per approfondire temi di grande rilevanza per il settore del turismo sportivo. Una kermesse ricca di temi affascinanti, capisaldi di un settore che conta oltre 60 milioni di pernottamenti in strutture ricettive italiane, per un giro d’affari stimato in 6,3 miliardi di euro. (9Colonne)
27 Set, 2010
Si è appena concluso il VI meeting internazionale della Clinton Global Iintiative organizzato per volontà dell’ex Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton (21-23 settembre). Nell’occasione, Bill Clinton ha dato alcune notizie su questioni personali. L’ ex presidente è apparso in forma e dimagrito. A colloquio con una giornalista, ha detto di aver adottato una dieta quasi vegana, cioè basata sull’assunzione di frutta, verdura, legumi, cereali e noci e di aver eliminato carne (e quasi del tutto il pesce), uova e latte. Ciò che all’inizio era sembrato un puro vezzo estetico - già dal matrimonio del 1 agosto scorso di sua figlia Chelsea, Clinton appariva notevolmente dimagrito - ora si rivela essere una più seria e importante scelta alimentare di salute e di stile di vita, dettata dalla preoccupazione di prevenire la progressione della sua cardiopatia ischemica (per la quale ha già subito un intervento cardiochirurgico dopo l’infarto) e assicurarsi una serena longevità con i potenziali nipoti a venire. Altra fonte attendibile molto vicina a Bill Clinton, che non ha voluto rivelare il proprio nome, ha dichiarato di aver saputo direttamente dall’ex presidente americano che quest’ultimo si è parecchio documentato sui benefici di una dieta povera - se non del tutto priva - di proteine e di grassi di derivazione animale, tanto che col tempo potrebbe diventare lui stesso un testimone impegnato per la promozione di questa dieta. Bill Clinton risulta essere ben al corrente degli studi e delle ricerche ormai note in tutto il mondo, i cui risultati convergono alla conclusione che, non solo la dieta vegana previene problemi cardiaci e cancro, ma che, anche quando la cardiopatia si è già manifestata, ne promuove la regressione. Dice infatti Clinton stesso: “not ingesting any cholesterol from any source, has seen their bodies start to heal themselves - break up the arterial blockage, break up the calcium deposits around the heart. 82 percent of the people who have done this have had this result, so I want to see if I can be one of them” ("non assumendo colesterolo, i malati hanno visto il loro corpo iniziare a guarire da solo - rimuovere le ostruzioni e depositi di calcio delle arterie intorno al cuore. L’82 % dei pazienti che l’hanno fatto ha ottenuto questo risultato, perciò voglio tentare di essere uno di questi"). (9Colonne)
24 Set, 2010
Per un week end d’autunno si candida l’antica cittadina medievale di Casole d’Elsa, che sorge su di un colle che domina la parte sud-ovest della Val d’Elsa, in provincia di Siena. Un’antica emozione che unisce all’interno delle sue mura uomo e natura, luogo nel quale si custodisce la preziosa gemma della fusione tra antico e contemporaneo. Nella zona si possono trovare molti ristoranti ed osterie dove poter assaporare la cucina tipica tradizionale, e soprattutto una calda ospitalità nei residence, agriturismi e case vacanze, ideali per trascorrere piacevoli momenti di relax o week-end all’insegna del gusto e della natura. Il Residence Borgo al Cerro è un’ottima alternativa se si vuole trascorrere una vacanza in Toscana: questo bellissimo residence, situato nel bel mezzo della campagna e circondato dalle dolci colline toscane, offre ai suoi clienti una vasta gamma di appartamenti vacanze dotati di tutti i comfort e servizi pensati per soddisfare la voglia di benessere e di relax. Qui troverete ogni sorta di servizi e comfort a vostra disposizione, come l’area benessere, la piscina, il solarium, l’area fitness e molto altro ancora. Un ottimo residence vicino Siena adatto anche per le famiglie (con aree giochi per bambini), vale davvero la pena provare, visto anche le ottime recensioni ricevute dai suoi clienti (date un’occhiata su Tripadvisor e Trivago!). Per chi volesse trascorrere delle vacanze in Toscana, maggiori informazioni sul Residence a Siena Borgo al Cerro e sugli appartamenti vacanze in Toscana sono disponibili su borgoalcerro.com (9Colonne)
23 Set, 2010
L’Associazione Internazionale Tema Medicina presenta una nuova iniziativa dedicata alla salute e alla bellezza delle donne: la "Campagna di prevenzione rughe 2010". Un gruppo selezionato di medici, altamente qualificati ed esperti in medicina estetica, ha aderito a questa importante iniziativa. In cosa consiste la campagna di prevenzione? A partire dall’11 ottobre fino a fine novembre, i centri medici aderenti all’iniziativa presenti in tutto il territorio nazionale saranno a disposizione per un primo consulto gratuito relativo al trattamento e alla prevenzione delle rughe. Per avere diritto ad una prima consultazione gratuita basterà presentare al medico di uno dei centri aderenti al progetto, il coupon creato appositamente per l’iniziativa, che potrà essere scaricato attraverso il sito www.prevenzionerughe.it, on-line a partire da lunedì 11 ottobre, o richiesto all’operatrice del numero verde 800 913 209. Contattando tale numero - attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13.00 e dalle14.00 alle 18.00 sarà possibile richiedere informazioni in merito al Centro più vicino a casa. I riferimenti dei Centri aderenti all’iniziativa saranno inoltre disponibili sul sito insieme a molte informazioni utili per chiarire le cause che scatenano gli inestetismi del volto, spiegando quindi l’importanza della prevenzione. E perché no
.chi desidera potrà portare una foto di quando era giovane, in questo modo il medico avrà maggiori informazioni per valutare l’evoluzione del viso negli anni e suggerire i trattamenti più idonei. L’Associazione Internazionale Tema Medicina, nota anche per la rivista medica Tema Medicina, è da molti anni promotrice di iniziative di grende successo finalizzate alla bellezza e al benessere dell’individuo. (9Colonne)
21 Set, 2010
Sarà il primo piatto dedicato all’Unità d’Italia il vero protagonista della XII edizione de "I Primi d’Italia", il Festival d’eccezione dei primi piatti nazionali, che rappresenta quanto di meglio il nostro belpaese ci offre e che si terrà a Foligno dal 23 al 26 settembre. Per tutta la durata della kermesse verranno coinvolte 26 location del centro storico e 18 villaggi del gusto, con oltre 200 aziende partecipanti e 80 chef ai fornelli. L’italiano si riconosce nella pasta, da sempre l’incontrastata regina delle tavole dello Stivale: la pasta secca, quella fresca all’uovo, quella ripiena, quella al forno, gli spaghetti, ma anche i risotti, le zuppe e tutti primi che fanno parte della nostra originale dieta mediterranea. I primi piatti sono l’emblema della nostra cultura ed è in questo spirito che Epta Confcommercio di Perugia propone quest’anno in anteprima il Piatto dell’Unità a Tavola (degustabile nel villaggio Unità d’Italia a Tavola). Ideato dagli chef dell’unica manifestazione interamente dedicata ai nostri amati primi, il piatto ha costituito una vera e propria sfida. La scelta è ricaduta sulla zuppa, una zuppa nazionale, realizzata con ben venti ingredienti, ciascuno proveniente da una regione dello Stivale; un piatto nel quale hanno trovato posto non solo ortaggi d’eccellenza ma anche ingredienti inaspettati e sorprendenti come la Grappa, lo Zafferano ed il Pistacchio verde. E’ stata davvero un’ardua impresa riuscire a miscelare venti prodotti così diversi tra di loro, ma dopo un grande lavoro ed innumerevoli prove, gli chef de I Primi d’Italia sono riusciti nell’intento e, per la prima volta nel nostro Paese, proprio a Foligno si potrà assaggiare un piatto capace di far rivivere nei profumi, nei gusti e nei colori, l’essenza, la tradizione e le peculiarità della nostra così variegata e ricca Italia. Questi gli ingredienti del piatto: Lardo d’Arnad (Valle d’Aosta), Riso (Piemonte), Grana Bella Lodi (Lombardia), Speck (Trentino Alto Adige), Grappa (Friuli Venezia Giulia), Basilico (Liguria), Radicchio di Chioggia Igp (Veneto), Zafferano (Sardegna), Sale di Cervia (Emilia Romagna), Rigatino stagionato (Toscana), Olio extra vergine di oliva (Umbria), Farro (Marche), Zucchino romanesco (Lazio), Aglio di Sulmona (Abruzzo), Fagioli bianchi di Riccia (Molise), Fagioli di Sarconi (Basilicata), Pomodorino del Piennolo (Campania), Cipolla di Tropea (Calabria), Pistacchio verde di Bronte (Sicilia) ed Olive (Puglia). (9Colonne)
20 Set, 2010
Salvatore Baiamonte e Joseph Puma sono gli autori del "La dieta perfetta", pubblicato in Italia dalla casa editrice Hobby & Work. Si tratta di una guida semplice e divertente, scientificamente rigorosa, per imparare a nutrirsi in modo fisiologicamente equilibrato. L’obiettivo del saggio è di insegnare ai lettori come costruire una dieta personalizzata su misura. Il protagonista del libro, il "signor Francesco", è una persona assolutamente normale, ma è anche il personaggio che diventerà compagno e amico dei lettori. Ha trentasei anni, pesa novanta chilogrammi ed è alto un metro e settanta centimetri e, soprattutto, ha deciso di riacquistare il suo peso forma. Potete immaginare il signor Francesco fisicamente biondo, bruno, coi baffi o la barba, ma sappiate che, a parte il fermo proposito di perdere peso, ha tanta voglia e tanta curiosità di conoscere quali sono le basi scientifiche per seguire un’alimentazione fisiologicamente equilibrata, un tipo di dieta che gli permetta di tornare in forma e, nello stesso tempo, riacquistare il peso di un tempo. Il signor Francesco è stufo di sentire parlare di diete miracolose, monotematiche, esotiche, dai nomi più fantasiosi o che suggeriscono cibi che hanno poco a che fare con le nostre abitudini alimentari e la vita frenetica di tutti i giorni. La sua razionalità e la sua naturale diffidenza lo portano, giustamente, a fare importanti considerazioni prima di affrontare un regime alimentare volto a fargli perdere peso. Si vuole informare correttamente, vuole sapere qualcosa di più sui meccanismi del suo corpo, sul metabolismo basale, sui segreti dei macronutrienti, su cosa sono i carboidrati e i lipidi e, soprattutto, sul ruolo che hanno nel delicato equilibrio del suo organismo. Il signor Francesco si è così convinto che solo seguendo una dieta fisiologicamente equilibrata otterrà risultati reali e duraturi, senza sconvolgere il proprio equilibrio psico-fisico e senza provocare scompensi irreparabili al proprio metabolismo, perché solo questo tipo di dieta non provoca danni. Ha capito anche che è importante chiedere consiglio al proprio medico curante, la persona che ha a cuore la sua salute e lo conosce a fondo. Questo professionista, immaginato dagli autori come una persona di mezza età, matura e preparata ma molto schietta nei confronti dei propri pazienti, avrà l’importante compito di illustrare e spiegare in modo semplice al signor Francesco e ai lettori, quali sono le basi scientifiche su cui costruire una dieta personalizzata, partendo dalla composizione biochimica degli alimenti, per arrivare fino alla dieta vera a propria, quella che tutti potranno adattare alle proprie abitudini e al proprio stile di vita. (9Colonne)
17 Set, 2010
Delle vitamine si pensa di sapere tutto ma in realtà esistono ancora degli aspetti scarsamente conosciuti: note da oltre 100 anni in ambito nutrizionale, sono meno conosciute per quanto riguarda le loro applicazioni topiche. L’introduzione di vitamine per via alimentare presuppone un lungo percorso per raggiungere la pelle; un percorso fatto di distribuzione nei vari tessuti e di passaggio metabolico per il fegato. Questo ed altri aspetti legati al continuo stress cui è sottoposta una parte del corpo così estesa come la cute, fanno si che facilmente possano insorgere stati carenziali cutanei e delle mucose, il cui unico rimedio è l’applicazione topica di vitamine. In occasione della "Notte Europea dei Ricercatori", manifestazione che nella sua 5a edizione avrà come tema la "vita" declinata nelle sue varie accezioni, il prof. Stefano Manfredini e la prof.ssa Silvia Vertuani del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche di Ferrara tratteranno il tema "Vitamine per la salute della pelle: un approccio innovativo" (il 24 settembre alle ore 16.00 nella Piazza Municipale), in cui verrà illustrata l’importanza delle vitamine nel mantenimento della salute e benessere della pelle con particolare riguardo al ruolo innovativo dei “cosmetici funzionali”. Le trattazioni teoriche, relative alle scoperte della medicina, della chimica, della tecnologia e dell’evoluzione, verranno accompagnate da dimostrazioni pratiche condotte da ricercatori delle relative facoltà: presso l’Experiential Corner, i ricercatori della facoltà di farmacia dell’Università estense terranno un ciclo di esperimenti e dimostrazioni pratiche relativo alle applicazioni cutanee di vitamine. Il pubblico potrà testare di persona l’efficacia di questo approccio, con prodotti sviluppati in collaborazione tra l’Ateneo e realtà imprenditoriali leader nel settore. Tra queste ultime ricordiamo la Vermont Italia, azienda innovatrice nel campo delle vitamine, che è stata la prima al mondo a produrre e commercializzare monodosi di vitamina E libera nel 2005; Vermont Italia, con la linea Monodermà, sarà presente rendendo disponibile la propria tecnologia per un test pratico. (9Colonne)
15 Set, 2010
Lasciate alle spalle le vacanze estive, divenute ormai solo un piacevole ricordo, è giunta l’ora di concentrarsi sui weekend, meglio ancora se all’insegna del benessere e del relax, circondati dalle meraviglie della natura. Un breve soggiorno all’ Hotel Village di Aosta, situato vicino ai più importanti snodi autostradali per chi viene da Italia, Francia o Svizzera, è perfetto per chi vuole concedersi attimi di relax e intimità, grazie anche alla vicinanza con le Terme di Prè Saint Didier - un vero e proprio tempio del benessere caratterizzate da un’offerta di 20 diversi servizi termali unita all’eccellenza di un soggiorno tipico valdostano in uno degli chalets matrimoniali in legno e pietra immersi nel verde, dotati di ogni comfort con una ricca colazione a buffet. Un caldo bagno in una piscina all’aperto circondata da neve fresca. O un potente getto d’acqua che massaggia la cervicale, o anche una sauna a 90° e subito dopo un tuffo in una vasca gelata sono solo alcune delle alternative che Le Terme di Pré Saint Didier, con le numerose pratiche termali, sale relax, piscine all’aperto e un solarium naturale, offrono. Attraverso un suggestivo passaggio nell’acqua, inoltre, si transita dal corpo centrale ai giardini dove sono state realizzate tre piscine nelle quali è possibile immergersi ammirando il massiccio del Monte Bianco. Se invece oltre al piacere dell’acqua, si è alla ricerca delle sue terapeutiche proprietà, è d’obbligo una sosta alle Terme di Saint Vincent, sempre nelle vicinanze dell’Hotel Village Aosta. L’Hotel Village è costituito da dieci chalet in legno indipendenti tra loro arredati con uno stile che fonde la tipicità del luogo all’essenzialità chic e accogliente del nord Europa, con un design moderno e originale che ha saputo unire la cura dei dettagli al rispetto della tradizione. Per info e prenotazioni: 0165774911 - www.hotelvillageaosta.it (9Colonne)
13 Set, 2010
A 1.340.000 bambini in 8400 scuole primarie di tutta Italia saranno distribuiti circa 7,4 milioni di chili di frutta e verdura nel nuovo anno scolastico per incentivarne il consumo ed educare le nuove generazioni ad assumere abitudini alimentari corrette. E’ quanto afferma la Coldiretti che, nel ricordare l’avvio del programma dell’Unione europea ‘Frutta nelle scuole’ sottolinea l’importanza della corretta alimentazione e per affrontare adeguatamente il ritorno tra i banchi. In Italia purtroppo un bambino su quattro non consuma ortofrutta a tavola almeno una volta al giorno ed inoltre la merenda della metà mattina consumata a scuola da otto bambini su dieci è troppo abbondante, l’11 per cento dei bambini non fa colazione e il 28 per cento la fa in maniera non adeguata, secondo l’ultima indagine ‘’Okkio alla Salute'’ del Ministero della Salute. Fare sempre la colazione con latte, pane o biscotti e frutta anche come marmellata o spremuta, seguire una dieta bilanciata con proteine, grassi e carboidrati importanti per mantenere l’attenzione alta, bere spesso o consumare molta frutta e non saltare mai i pasti sono - sostiene la Coldiretti - alcuni utili consigli per affrontare al meglio la ripresa dell’anno scolastico. "Frutta nelle scuole" prevede la distribuzione di frutta e ortaggi al momento della merenda di metà mattina, con lo scopo di sostituire agli snack preconfezionati prodotti naturali e salutari. Ad essere distribuiti nelle scuole saranno prodotti ortofrutticoli di qualità certificati (Dop, Igp e biologici), nel rispetto della stagionalità e del territorio dal quale provengono. Tutti saranno dati ai bambini in confezioni singole, così da poter essere mangiati subito, garantendo i dovuti standard igienico-sanitari. Protagonisti del programma saranno anche macedonie, centrifughe e spremute, preparate sul momento e senza aggiunta di zuccheri. Il progetto è dunque importante - continua la Coldiretti - anche per combattere la dilagate obesità. Non si tratta però - continua la Coldiretti - dell’unica buona notizia dell’anno scolastico 2010-2011 durante il quale arriva anche nelle mense delle scuole il menu a chilometri zero con l’elaborazione di piatti secondo i principi di un’alimentazione equilibrata, ma "anche considerando la varietà e la stagionalità dei cibi, utilizzando anche proposte di alimenti tipici della regione di residenza, per insegnare ai bambini il mantenimento delle tradizioni", secondo quanto previsto nelle linee guida per la ristorazione scolastica fissate dal Ministero della Salute. Niente ciliegie o pesche a Natale, dunque, ma dolci arance in Sicilia e mele nel Veneto ed anche altre specialità offerte dai diversi territori a seconda delle stagioni. Si tratta di una novità importante per il milione e mezzo di bambini che ogni giorno pranzano nelle mense e che risponde peraltro alle preoccupazioni sulla ristorazione scolastiche che secondo un sondaggio condotto dal sito www.coldiretti.it non soddisfa tre italiani su quattro (77 per cento) perche ritengono nel 64 per cento dei casi che debba essere migliorata con prodotti locali genuini e biologici, mentre è troppo costosa per l’8 per cento e offre un menu poco variato per il 5 per cento. (9Colonne)
10 Set, 2010
La parola greca "olis" significa "tutto, unico"; da questa radice deriva il termine olismo con cui si designa un approccio globale, sintetico e non analitico, verso i fenomeni che si osservano. La prospettiva olistica è contemporaneamente antica e nuova: antica perché il concetto di interrelazione profonda tra gli eventi è presente da secoli nel patrimonio culturale dell’umanità; nuova perché nella nostra attuale visione del mondo solo recentemente si è affermato il bisogno di recuperare una concezione più unitaria dei fenomeni. Dai serbatoi culturali dei campi artistico, filosofico, spirituale ed etno-antropologico possiamo trarre input preziosi per il raggiungimento del benessere e dell’equilibrio; in tal senso, ad esempio, la danza, la poesia, le attività grafiche, la lettura di libri, la narrazione e l’uso della voce si offrono anche come strumenti terapeutici a disposizione di tutti. Curano l’anima e restituiscono alla mente umana dignità e profondità. Oltre che fornire alle persone nuove conoscenze, riutilizzabili in qualunque momento della vita e, a loro volta, trasmissibili. Il lavoro terapeutico può essere individuale o di gruppo e, in quest’ultimo caso, favorisce ancora di più i processi positivi legati all’integrazione e alla solidarietà. Il senso di solitudine, così presente nel nostro sistema culturale, non si supera con i farmaci ma con lo scambio e il confronto delle esperienze. L’Associazione socio-culturale Sintesi Azzurra, che si occupa da anni di questi aspetti dell’intervento psicosociale, organizza e conduce da ottobre 2010 a marzo 2011 due Laboratori di espressione creativa a orientamento terapeutico suddivisi in cicli mensili. Nel laboratorio sui Sogni la dimensione onirica viene affrontata sia nell’aspetto psicologico, sia nell’aspetto culturale e spirituale. Sarà considerato primariamente il valore del sogno come risorsa individuale per l’autoconoscenza, l’espressione creativa e la risoluzione dei problemi. Le persone saranno guidate alla comprensione del linguaggio dei sogni attraverso l’uso di tecniche di drammatizzazione, di scrittura creativa e di tecniche grafiche. Una seconda iniziativa è la terapia con la poesia (poetry therapy). La finalità di questo laboratorio è favorire la conoscenza degli aspetti simbolici della poesia, intesa soprattutto come espressione profonda della psiche. Il linguaggio poetico promuove l’immaginazione e fa scoprire nuove associazioni tra pensieri ed eventi, così come la comprensione del simbolismo poetico e dell’uso della metafora facilita un ampliamento della consapevolezza personale e del valore liberatorio della parola. I laboratori si tengono a Bologna in Viale Felsina 52 presso il circolo Arci "Il Fossolo". L’avvio dei Laboratori sarà preceduto da una Conferenza introduttiva, a ingresso libero, sul tema: "Lo sviluppo della creatività come risorsa terapeutica" che si terrà lunedì 11 ottobre alle ore 21,00. Informazioni: http://sintesiazzurra.wordpress.com o www.fossolo.it (9Colonne)