Archive for Giugno, 2010

MERANO, VITA DA BLOGGER

Dal 2 al 4 luglio a Merano si svolgerà il primo evento multisensoriale riservato ad alcuni fra i più accreditati influencers (bloggers e forumers) della Rete nel settore turismo e benessere. L’ esperienza turistica fatta di movimento, relax, corretta alimentazione, in un contesto naturale di incomparabile bellezza sarà il filo conduttore di una tre giorni tesa ad esaltare gli aspetti che più incidono sul nostro benessere. Il fine settimana di Merano FeelGood si articolerà in tre differenti percorsi, che avranno come unico e comune denominatore "uno stile di vita sano": movimento nella natura; alimentazione sana e genuina; benessere mentale & bellezza naturale. I protagonisti potranno scegliere il proprio percorso e vivere le emozioni che ciascuna attività offrirà loro. Scopo dell’iniziativa è la promozione del territorio meranese quale posto ideale per intraprendere un cammino che porti a una vita più sana e a una vita migliore, secondo valori di autenticità e di sostenibilità. L’evento è accompagnato dalla creazione di una community fotografica del benessere, creata su Flickr, dove qualsiasi utente è invitato a documentare, attraverso una foto, il proprio concetto di "star bene". La community, dopo un mese di vita, conta già su circa 80 fotografie scattate da chi ha già sperimentato un nuovo modo di vivere il turismo a Merano e dintorni, testimoniando e condividendo le proprie esperienze per immagini. (9Colonne)

LA CUCINA DELLE SPA

Un allegato di 66 pagine che spiega come coltivare e ricettare la frutta e le verdure dell’orto, viene regalato sull’intera tiratura del numero di luglio de "La Cucina Italiana". Prosegue in questo modo la divulgazione di uno stile alimentare sano e secondo stagione, affermato da sempre dalla rivista leader del settore e promosso nel corso dell’anno con iniziative specifiche che si concludono con la partecipazione a PinC, l’evento itinerante che da aprile anima i parchi di Milano e terminerà il 24/25 settembre al Parco di Trenno. Ripetendo la formula sperimentata con successo durante il Public Design Festival, i giovani, le famiglie, i bambini in visita possono assistere a mini corsi di cucina sull’utilizzo e sulla conservazione dei prodotti dell’orto. Il numero de "La Cucina Italiana" di luglio propone la cucina delle Spa che considera il piacere della buona tavola un giusto complemento al raggiungimento del benessere. Farsi belli mangiando bene è la moderna filosofia dei centri wellness che stanno aprendo alla clientela dei gourmet. L’itinerario goloso ci porta questo mese sulla Costiera Amalfitana, una destinazione sempre attuale che offre prodotti unici e genuini. Lo suggerisce anche il cuoco della rubrica "star ai fornelli", Gennaro Esposito della "Torre del Saracino" di Vico Equense: le nostre materie prime offrono immense possibilità. Stagione calda, piatti freddi. Ricette con la carne fredda, facili da preparare e da conservare in frigo. Non poteva poi mancare il gelato, qui presentato in due abbinamenti insoliti: con i vini e, nel servizio principale, a fianco di spezie ed erbe aromatiche come zenzero, zafferano, peperoncino e maggiorana che trasformano il gusto di un grande classico estivo. Mentre la rivista va in edicola la Scuola de La Cucina Italiana si trasferisce per la prima volta a New York con quattro giorni di lezioni (22-25 giugno) nel ristorante Etcetera Etcetera, 352 West 44 Street in New York City. (9Colonne)

MATURITA’: ECCO LA DIETA ANTI-PANICO

Evitare le sostanze eccitanti come il caffè al quale ricorre quasi uno studente su 3 e il the che è irrinunciabile per circa uno studente su 6 e via libera invece a piatti a base di pasta, riso, frutta e verdura, uova bollite e latte caldo. Sono questi alcuni trucchi della dieta anti panico proposta dalla Coldiretti per gli esami di maturità che provocano ansia e insonnia negli studenti che erroneamente per difendersi ricorrono nel 31 per cento dei casi al caffè o nel 17 per cento dei casi al the secondo il sondaggio realizzato da Swg in collaborazione con Studenti.it. È possibile aiutare a vincere la preoccupazione con alimenti ricchi di sostanze rilassanti a tavola dove - sottolinea la Coldiretti - non devono mancare pane, pasta o riso, lattuga, radicchio, cipolla, formaggi freschi, yogurt, uova bollite, latte caldo, frutta dolce e infusi al miele che favoriscono il sonno e aiutano l’organismo a rilassarsi per affrontare con la necessaria energia e concentrazione la sfida scolastica. Da evitare perché possono provocare insonnia sono invece caffè, patatine in sacchetto, salatini e cioccolata che sono invece spesso presenti tra le scorte di emergenza delle ansiose vigilie. È necessario cercare di riposare adeguatamente facendo attenzione anche all’alimentazione, evitando sia il digiuno che gli eccessi, in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti. Vanno quindi evitati alimenti troppo conditi che rendono più difficile addormentarsi come pure cacao, the e caffè per la presenza della caffeina, oltre ai superalcolici che inducono un sonno di qualità cattiva con un difficile risveglio. E tra i condimenti out sono da evitare cibi con sodio in eccesso per cui vanno banditi curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina. Anche gli alimenti in scatola per l’eccesso di sodio e di conservanti sono da tenere lontani. Da ricordare infine - conclude la Coldiretti - un buon dolcetto di incoraggiamento ricco di carboidrati semplici ha una positiva azione antistress, così come infusi e tisane dolcificati con miele che creano un’atmosfera di relax e di piacere che distende la mente. (9Colonne)

RITROVARE IL BENESSERE IN VALLE D’AOSTA

Fra le attività consigliate per smaltire lo stress e recuperare una buona forma fisica, camminare è senza dubbio quella più popolare e adatta ad ogni età. E se trekking deriva da "to trek", ovvero camminare lentamente, magari in mezzo alla natura, la Valle d’Aosta permette a chiunque di mettersi alla prova e di scoprire quanto possa essere piacevole oltre che sano. Conosciuta a livello internazionale per le vette più alte d’Europa e le sue Alte Vie - itinerari escursionistici d’alta quota fra Monte Rosa, Monte Cervino, Monte Bianco e Gran Paradiso- la Valle d’Aosta ha conservato il suo patrimonio naturale e tutto il fascino di itinerari più semplici, per passeggiare in famiglia fra i boschi e ritrovare il benessere. Con il più alto numero di aree protette, tra cui il primo parco italiano, il Parco Nazionale del Gran Paradiso, in Valle d’Aosta è possibile cambiare tipologia di passeggiata e panorama di giorno in giorno, passando dai sentieri della bassa valle, costeggiando i torrenti, fino ai laghetti di montagna, su sentieri fra antichi villaggi montani. Fra le Guide Turistiche e Naturalistiche c’è anche chi propone passeggiate di Trekking Yoga, con pause di respirazione fra i boschi. Un’esperienza diversa per riscoprire il piacere autentico della natura, per imparare a riconoscere le buone erbe di montagna e quelle da evitare o per scoprire il nordic walking e altre discipline curiose come il barefooting (camminare a piedi nudi) o il mountainfitness. Informazioni: Marzia Mosca Guida Alpina Naturalistica della Val d’Ayas (Tel. 0125-305039 e 340-7742819) e l’ Energy Yoga Center di Eve Eichenberger con sede a Pré-Saint-Didier, che organizza seminari di due giorni sul Monte Bianco (Tel. 348-1531303). Un’idea vacanza che si coniuga con la scoperta (o riscoperta) dell’accoglienza in rifugio. Fra le 55 strutture valdostane sono almeno una ventina quelle facilmente raggiungibili anche dai bambini, o da persone di ogni età. Un modo per potersi permettere una buona polenta con Fontina DOP senza rimorsi di coscienza per la linea! www.rifugivaldostani.it, oppure www.lovevda.it (pagina "Dove dormire"). Perfette per le passeggiate a fondo valle o fra i parchi anche le 50 strutture di agriturismo. Informazioni: Tel. 0165-44008 (9Colonne)

CHIRURGIA ESTETICA, NON C’E’ CRISI CHE TENGA

Nell’anno della grande crisi, gli americani rinunciano al bisturi, ma non a sentirsi più giovani: diminuiscono infatti gli interventi di chirurgia plastica, ma crescono quelli di medicina estetica. L’Italia invece va in controtendenza, mantenendo stabile il numero delle richieste in entrambi i settori e registrando un consistente aumento delle richieste per ritocchi mini-invasivi. Secondo quanto emerge dai dati appena diffusi dall’American Society for plastic Surgery (Asps), autorevole associazione che riunisce oltre 7mila professionisti, negli Stati Uniti gli interventi di chirurgia plastica hanno registrato nel 2009 un calo del 9% rispetto all’anno precedente, mentre gli interventi di medicina estetica sono aumentati dell’1%. A piacere è soprattutto la mini-invasività, in particolare tra le trentenni: via libera dunque ad acido ialuronico e a lipofilling, ossia a "riempimenti" effettuati utilizzando il proprio grasso corporeo. Le statistiche d’Oltreoceano offrono uno spunto per fare un bilancio, seppur parziale, della situazione in Italia dove le richieste si mantengono stabili sia per quanto riguarda la medicina estetica sia la chirurgia: "Non ci sono variazioni significative rispetto al passato - conferma Alessandro Gennai, chirurgo plastico con studio a Bologna, che visita anche a Cagliari, Modena e Reggio Emilia -. Anche da noi si registra un forte aumento delle richieste per interventi mini invasivi: il trend è in atto da almeno cinque anni. La gente vuole ringiovanire, ma senza risultati troppo artificiosi o con un post operatorio troppo lungo e oggi le nuove tecnologie lo rendono possibile. Il classico lifting con lunghe cicatrici è in forte calo, mentre è aumentato esponenzialmente quello eseguito con tecniche mini-invasive a cicatrice ridotta. Crescono – spiega Gennai - le richieste per la tecnica endoscopica Mivel (Minimal incisions vertical endoscopic lift), che considera il volto diviso in sezioni verticali e non orizzontali e per tecniche mediche come il Medical lift, che consiste nell’uso congiunto di acido ialuronico e botulino per ottenere il massimo risultato senza lifting e il lipofilling". La crisi economica non sembra aver influito in questo quadro ma non pesantemente come in altri settori, come conferma Francesco Bernardini, chirurgo di oculoplastica specialista della zona occhi con studi a Bologna, Genova e Milano: "Per quanto mi riguarda è aumentata decisamente la richiesta e la ricerca di informazioni. Sempre più persone prendono in considerazione la possibilità di rivolgersi alla medicina o alla chirurgia estetica, che non sono più viste come un tabù o un privilegio per pochi. La medicina estetica, in particolare botulino e iacido ialuronico, continua a piacere, in quanto resta di facile approccio sia per quanto riguarda il portafoglio sia dal punto di visto medico (non c’è anestesia e ricovero). Anche l’interesse per la chirurgia estetica si mantiene costante – aggiunge -: aumentano le richieste per il lifting endoscopico della fronte e delle guance che viene eseguito in associazione alla blefaroplastica a prezzi simili, o solo di poco maggiorati e che dà un effetto di ringiovanimento e benessere in tutto il volto". Nel 2009, secondo i dati Asps, negli Stati Uniti sono state eseguite 12,5 milioni di procedure estetiche, l’1% in meno del 2008, il 69% in più dal 2000. La medicina estetica e gli interventi mini invasivi sono quelli che hanno contribuito maggiormente all’aumento dei numeri in questo nuovo millennio (+99% dal 2000). Le cinque procedure "top" sono state tossina botulinica (4,8 milioni); soft tissue fillers (1,7 milioni); chimica peel (1,1 milioni). In aumento soprattutto i soft tissue fillers come l’acido ialuronico (+9%). In calo invece le operazioni chirurgiche (-9%), con oltre 1,5 milioni di procedure nel 2009. L’intervento più richiesto è l’aumento del seno, seguito dalla rinoplastica e dalla blefaroplastica, dalla liposuzione e dall’addominoplastica. (9Colonne)

DIMAGRIRE USANDO IL CERVELLO

Come ogni anno con l’arrivo della bella stagione molti cercano di correre ai ripari al fine di arrivare preparati alla tanto famigerata “prova costume”. La motivazione di fondo che spinge a cercare in tutti i modi di dimagrire (anche facendo ricorso a metodi alquanto dubbi come pillole o altre strane trovate) è evidentemente legata all’apparenza: dimagrire per apparire. I risultati nella maggior parte dei casi sono deludenti o esigui a prova del fatto che caratteristiche personali come l’apparenza e la svogliatezza (cercare di raggiungere un obiettivo senza fatica) sono tipiche di personalità perdenti. In realtà l’alimentazione e lo stile di vita sono fattori centrali: sono molto strette le connessioni fra l’assunzione di alcuni macro e micro nutrienti e la probabilità dell’insorgere di patologie. Basti pensare che ridurre di soli 2 punti la pressione sanguigna riduce del 7% il rischio di mortalità coronarica e del 10% il rischio di ictus. Inoltre, dimagrire anche solo di 4-5 chili consente di ridurre di due terzi l’incidenza del diabete, migliorando tra l’altro il benessere complessivo. Purtroppo la comunità scientifica fornisce, in genere, solo indicazioni di tipo qualitativo: “mangiare pochi grassi saturi, poca carne, poco zucchero e sale, molta frutta e verdura, carboidrati e pesce, camminare regolarmente almeno 30 minuti al giorno … “. Buone e condivise le indicazioni e le intenzioni ma purtroppo queste sono destinate a fallire, nella maggior parte dei casi, senza delle precise indicazioni quantitative; non basta sapere cosa mangiare ma occorre essere coscienti anche di quanto mangiare. E riguardo all’attività fisica è abbastanza ottimistico pensare di ottenere qualche risultato con 20-30 minuti di camminata. Occorre un metodo. É per questo che Vitaincorsa (www.vitaincorsa.it) ha impostato la sua attività di formazione su alimentazione ed attività fisica su un metodo scientifico: il metodo Albanesi, un percorso personalizzato e strutturato in una precisa sequenza di passi per dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo, che insegna i principi di base dell’alimentazione - per scoprire come mangiare in modo equilibrato fornendo al nostro corpo la dieta di cui ha bisogno, niente di più (per non ingrassare) niente di meno (per non soffrire) - e per sviluppare una coscienza alimentare. Il metodo indica la modalità corretta per iniziare a correre (camminare) con gradualità fino ad arrivare a svolgere una adeguata attività fisica per fini salutistici. Dal 2010, inoltre, Vitaincorsa ha realizzato un corso di formazione a distanza fruibile tramite internet che permette di seguire il corso dove e quando si preferisce senza limiti di spazio e di tempo interagendo con il tutor e con gli altri partecipanti per mezzo dei diversi sistemi di comunicazione disponibili nell’ambiente di apprendimento. (9Colonne)

BENESSERE TROPICALE A TABIANO

Attorniata dai colli di Tabiano Bagni (provincia di Parma), all’interno del Grand Hotel Terme Astro sorge la beauty farm Alhambra: un nome evocativo, che sa di Oriente ed Occidente e che riporta alla mente i fasti di due grandi tradizioni, unite da una comune radice mediterranea. Tutta l’energia e la dolcezza dei frutti tropicali alla Beauty Farm Alhambra si traduce in quattro pacchetti benessere dal sapore esotico che, a partire dall’esperienza dell’hammam invitano a rilassarsi e a prendersi cura di sé. Hammam in estate? Sì, perché aiuta ad abbassare la temperatura corporea, lasciando una piacevole sensazione di freschezza. Se abbinato al peeling, poi, il " bagno di vapore" contribuisce a rinnovare l’abbronzatura, che si mantiene più luminosa e duratura. Ai "Bagni di Istanbul", il percorso hammam suggerito dal centro benessere, la prima tappa è nel Tepidarium: una sala dove musica, profumi e tè verde accolgono gli ospiti, che qui mettono da parte lo stress e tensioni quotidiane. Quando il corpo si è abituato alla temperatura (35°-40°), si passa alla seduta nel Calidarium (45°-55°) per abbandonarsi all’abbraccio di una nuvola di vapore, che aiuta ad eliminare tossine e liquidi in eccesso. Immersi nel Frigidarium, una vasca ad idromassaggio con acqua a temperatura di 18° circa, corpo e mente ritrovano freschezza e vigore. Infine un po’ di relax a base di tisane e pasticcini prima di passare al prossimo trattamento, come quelli dell’esclusivo "Sentiero dell’acqua": la "pioggia tonificante polinesiana" e la "Vasca dei suoni sommersi". Dalle isole polinesiane alle colline di Tabiano arriva un particolare tipo di doccia che alterna getti di acqua calda e fredda, un toccasana per tonificare e riattivare la circolazione. Immergersi nella "Vasca dei suoni sommersi" è una vera e propria esperienza sensoriale, che sfrutta la temperatura dell’acqua, le luci soffuse e la dolcezza dei suoni per regalare una profonda sensazione di pace ed equilibrio. Da provare, naturalmente ci sono anche tanti massaggi: antistress, con oli aromatici ed essenziali e trattamenti di bellezza specifici, per il viso e il corpo come i diversi tipi di peeling: rivitalizzante oppure rigenerante per avere una pelle morbida e luminosa. (9Colonne)

UNA GUIDA PER CONOSCERE L’UMBRIA CAMMINANDO

L’Umbria è una regione straordinaria per chi ama la natura, i sentieri, la montagna, è piacevole per gran parte dell’anno e capace di offrire spunti molto diversi tra loro: le vie della fede, le abbazie, i borghi, i castelli, i parchi, le acque del lago Trasimeno e della cascata delle Marmore, le vette e le valli dei Sibillini, i calanchi, i vigneti. La guida "A piedi in Umbria" – alla sua seconda edizione completamente aggiornata – con i suoi 116 itinerari conduce alla scoperta dei sentieri umbri, rivelando a poco a poco una terra di monumenti e storia, di paesaggi e sapori, di contrasti, di grande fascino. Nel volume, come è tradizione per la collana "A piedi in Italia", sono descritti percorsi adatti a tutti: passeggiate non troppo impegnative e camminate più lunghe e faticose, salite riservate agli escursionisti più allenati e traversate tra valli e massicci. Il cuore della regione, tra le rive del lago Trasimeno e la Valle Umbra sulla quale si affacciano Assisi, Perugia e Spoleto, propone tranquille passeggiate tra uliveti e casali, quasi sempre con partenza da borghi ricchi di storia. Sull’Appennino l’ambiente diventa di autentica montagna e i Sibillini sono uno dei massicci più elevati e selvaggi dell’Italia centrale: una grande varietà di paesaggi che potranno incantare chi ama andar per sentieri. La valle del Tevere, il Monte Subasio, le alture di Spoleto, il Monte Cucco, i monti di Perugia, i colli del lago Trasimeno, i calanchi di Orvieto, il massiccio dei Sibillini offrono una moltitudine di sentieri, la gran parte dei quali costituisce ormai una buona rete di tracciati segnati, grazie anche al lavoro di guide locali e operatori specializzati e dei Parchi. Poi ci sono i sentieri, i viottoli, le carrarecce che collegano gli eremi francescani, le abbazie ricche di storia, i borghi medievali e una vecchia ferrovia trasformata in sentiero. Tutti luoghi consigliati per il benessere del corpo e dello spirito. L’autore, così come nelle altre sue guide dedicate alle montagne d’Italia, propone sia itinerari "classici" sia inediti, fornendo consigli e informazioni pratiche sulle carte da utilizzare lungo il tragitto, le strutture ricettive a cui appoggiarsi, le associazioni a cui rivolgersi, i monumenti da non perdere e le altre cose da vedere. "A piedi in Umbria" a cura di Stefano Ardito (disponibile a 14 euro in edicola, in libreria e sul sito www.iteredizioni.it) è una guida agile, pratica, facile da leggere e consultare, arricchita di cartine degli itinerari e comoda da portare con sé: gli escursionisti che vogliono scoprire il volto più vero di questa regione definita non a caso "cuore verde dell’Italia" non possono perderla. (9Colonne)

IN COREA IL FESTIVAL DEL FANGO

Dal 17 al 27 luglio la Corea del Sud ospita il il XIII Festival annuale del Fango (Annual Mud Festival) di Boryeong. Due milioni di visitatori nell’assolata località di mare riempiranno le spiagge con gare, giochi e ogni tipo di divertimento possibile con il fango. Boryeong e la sua città gemella, Daecheon, si trovano sulle rive del Mar Giallo, a circa due ore e mezzo di autobus o in treno da Seoul. Questa splendida regione, con ampie spiagge incontaminate e montagne coperte di conifere, è la meta preferita dai vacanzieri coreani attratti dal vivace lungomare, dall’ottimo clima e dal famoso fango ricco di minerali. Il "Boryeong Mud Festival" è una ricorrenza che dura 10 giorni durante i quali si celebrano le peculiari caratteristiche terapeutiche dei fanghi della regione, utilizzati nei centri benessere e impiegati nella produzione di una vasta gamma di prodotti cosmetici, che si ritiene nutrano la pelle, proteggendola e rendendola più liscia ed elastica. Tutti quelli che si recano al festival di Boryeong hanno l’opportunità di beneficiare di tutti i vantaggi di questi fanghi in una kermesse ricca di giochi, corse e competizioni. Di notte, i festeggiamenti continuano con spettacoli pirotecnici e vivaci feste in spiaggia, che per l’occasione si trasforma in un’affollatissima pista fangosa. Aldilà del Festival del Fango e di tutte le sue ttività ci sono davvero moltissime altre cose da fare. Approfittando del viaggio si possono esplorare la miriade di attrazioni della provincia di Chungcheongnam-do. Non lontano dal festival, a Muchango Beach, la “strada mistica del mare” offre un modo unico di vivere Boryeong. Questo tortuoso percorso a piedi lungo 1500 metri è accessibile solo per due ore al giorno, quando la bassa marea refluisce, consentendo ai visitatori di passeggiare lungo le rocce, scattando foto e raccogliere molluschi freschi. La vicina isola di Anmeneon-do è un altro luogo che merita una visita. E’popolare sia a livello nazionale che internazionale per le sue spiagge di sabbia bianca e le pinete incontaminate. Il Taean Haean National Park offre alcune delle coste più belle e incontaminate della Corea del sud. I visitatori possono gustare deliziosi frutti di mare e godere di lunghi tratti di costa tranquilli, come i tre chilometri di spiaggia di Man Li Po. La conclusione perfetta, e in assoluto contrasto con bagni di fango su Boryeong Beach di una vacanza in Corea del Sud, è senza dubbio un soggiorno nell’elegante Seoul. Questa città, moderna e cosmopolita, è una combinazione di tecnologia e tradizione, dove i viaggiatori possono indulgere in ristoranti di "fine cuisine", shopping e visite a templi. Grazie alle tariffe offerte da Agoda.it, sito asiatico per prenotazioni alberghiere online, i turisti che desiderano avere un’avventura sudcoreana potranno soggiornare a Seoul a prezzi davvero convenienti. (9Colonne)

L’HOTEL DANIELI TROVA UN “GEMELLO” IN GRECIA

E’ stato inaugurato in questi giorni “The Romanos”, un resort della Luxury Collection, sulla Costa Navarino in Grecia. Situato tra gli oliveti della regione di Messinia, sulla costa sud occidentale del Peloponneso, il sontuoso resort è la prima struttura alberghiera ad aprire nella nuova località della Costa Navarino. La struttura “The Romanos” sarà parte di un programma di sviluppo costiero a uso misto che si estende su 130 ettari chiamato Navarino Dunes ed è il primo di quattro importanti progetti pianificati per la Costa Navarino. Navarino Dunes comprenderà il primo campo da golf in Grecia ad essere modellato da Bernard Langer in collaborazione con European Golf Design, una spa di 4.000 mq, numerosi ristoranti, aree ricreative, negozi e offerte di intrattenimento. The Romanos va ad aggiungersi agli hotel & resort della Luxury Collection, una magnifica collana di oltre 70 delle più stupende strutture di questo tipo al mondo tra cui l’Hotel Danieli a Venezia, il Grande Bretagne ad Atene, il Marques de Riscal a Elciego in Spagna, The Laguna Resort a Nusa Dua, Bali, il Patios de Cafayate in Argentina, SLS a Beverly Hills e The Phoenician a Scottsdale. Incastonato in magnifici giardini modellati con una molteplicità di alberi e piante locali, The Romanos presenta 321 camere di lusso e suite, di cui 121 dotate della propria vasca a sfioro. Quasi tutte le camere sono provviste di ampie e arredate terrazze con magnifiche viste sul Mediterraneo- Il resort propone una miriade di delizie culinarie, tra cui un ristorante di prestigio con offerte gastronomiche etniche e locali che utilizza esclusivamente prodotti biologici del luogo, un ristorante ellenico con una cantina ben fornita, ampi saloni e un lobby bar. All’esterno si saranno anche spazi dedicati alle grigliate. Ai visitatori più avventurosi, il resort offre cicloturismo, camminata nordica, escursionismo, giochi con racchetta e diversi sport acquatici e altre attività ricreative. Tra le attività da prarticare al coperto si numerano bowling, squash e pallacanestro, con la disponibilità di ampie zone riservate alla meditazione e alle esecitazioni di gruppo. Per un’esperienza veramente originale, i visitatori sono incoraggiati ad andare alla scoperta del fascino e della cultura e a partecipare alle attività tradizionali della regione di Messinia come la pesca e l’arte della produzione dell’olio d’oliva e del vino. Se invece gli obiettivi della vacanza sono il riposo e il relax assoluto, la spa “Anazoe” di Navarino Dune, che si estende su 4.000 mq, esprime un concetto del benessere tutto nuovo che abbina la medicina e la filosofia greca antica alle terapie moderne, utilizzando i prodotti e i rigeneranti ingredienti esclusivi e locali. Le cure a disposizione comprendono la kinesioterapia, piscine galleggianti, un’ampia scelta di cromoterapie, grotte di ghiaccio, biosauna erba e l’esclusiva cura Oleotherapy® che ebbe le sue origini nel Palazzo di Nestore e risale all’epoca omerica. Gli ospiti potranno accedere al centro benessere che comprende una piscina riscaldata coperta, una vasca idromassaggio coperta, un bagno turco e attrezzature fitness e lo spettacolare complesso di piscine all’aperto del resort. (9Colonne)