Archive for Aprile, 2010

LA DIETA ANTICANCRO? CREMA DI CECI, MUFFINS DI CAROTE…

Per due giorni, in aprile, i locali della mensa dell’Istituto Superiore di Sanità sono stati teatro del primo Incontro di Cucina Naturale per la prevenzione delle patologie oncologiche. Crema di ceci e sesamo, muffins di carote e mandorle, maionese di soia, riso integrale saltato con verdure: sono solo alcuni dei piatti preparati e cucinati dai 30 lavoratori dell’Istituto che hanno partecipato all’iniziativa, selezionati a partire da 150 domande. L’incontro, organizzato dal Comitato Pari Opportunità dell’ISS in collaborazione con l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, è nato con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della dieta, dalla scelta degli alimenti ai metodi di cottura, principalmente nella prevenzione dei tumori della mammella, ma anche di altri tumori. Studi epidemiologici condotti in diversi Paesi hanno infatti dimostrato che abitudini alimentari come quelle della tradizione mediterranea e della cucina macrobiotica comportano benefici con particolare riguardo alla sindrome metabolica, alla riduzione dei livelli di insulina, alla diminuzione del peso e della biodisponibilità di ormoni sessuali e fattori di crescita. L’incontro ha incluso lezioni pratiche di cucina, con particolare attenzione alla preparazione dei piatti principali e alle tecniche necessarie per creare, attraverso la scelta del cibo, le basi per un’alimentazione corretta e in grado di promuovere la salute. Il corso, curato da un esperto della Cascina Rosa-INT di Milano, è stato preceduto da una lezione sull’incidenza dell’alimentazione sulle principali patologie, sui più comuni errori dell’alimentazione moderna e sui principali studi epidemiologici, a cura del dottor Pietro Comba. Il controllo della produzione su vasta scala dei più comuni ingredienti della dieta proposta nei supermercati di gran parte del mondo - è emerso durante l’incontro - è in mano a multinazionali. Un’ampia quota dei cibi che si trovano sugli scaffali dei supermercati sono a base di sei ingredienti fondamentali: grano, riso, soia, olio di colza, zucchero raffinato e olio di palma. Il cibo, in definitiva, ha assunto caratteristiche sempre più industriali ed è basato su ingredienti raffinati con procedimenti chimici. Limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica - cibi industrialmente raffinati, precotti e preconfezionati, contenenti elevate quantità di grassi e zuccheri - ed evitare il consumo di bevande zuccherate, però, sono tra le 10 raccomandazioni del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF). Il WCRF raccomanda di basare la propria alimentazione su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi a ogni pasto, verdure non amidacee e frutta (circa 600 grammi al giorno tra frutta e verdura). Ecco in sintesi le altre raccomandazioni: mantenersi snelli per tutta la vita; mantenersi fisicamente attivi tutti i giorni; limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate (carni in scatola, salumi, prosciutti, wurstel); limitare il consumo di alcol; limitare il consumo di sale (non oltre 5 grammi al giorno) e di cibi conservati sotto sale ed evitare cibi contaminati da muffe (in particolare cereali e legumi); assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il cibo; allattare i bambini al seno per almeno 6 mesi; non fare uso di tabacco. Le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro valgono anche per chi si è già ammalato. (9Colonne)

CUCINARE CON LE ERBE DELLA CARNIA

La Carnia è una delle aree botaniche più ricche d’Europa: le specie di erbe e fiori catalogate sono oltre 2.000. Durante tutta l’estate nei prati di bassa ed alta quota sbocciano fiori e crescono erbe delle più svariate specie alpine, dalle più comuni alle più rare, come ad esempio una ricchissima varietà di orchidee. Da tempo immemorabile, fiori ed erbe sono entrati a far parte della cultura, delle leggende, della famacopea, della gastronomia carnica ed ancor oggi vengono raccolti per essere utilizzati in cucina o per preparare rimedi contri i malanni. Ricche di principi attivi, sali minerali, fibre vegetali, le erbe selvatiche - oltre ad avere sapori introvabili nelle verdure coltivate - svolgono funzioni molto importanti per il nostro organismo. Chi volesse saperne di più, imparare a conoscerle e utilizzarle, può partecipare ai weekend "Cucinare con le erbe della Carnia", che si svolgono fino a fine settembre nelle principali località turistiche. Tre giorni dedicati a gourmet e chef amanti del biologico, dei prodotti naturali, della dieta salubre e vitale, durante i quali si farà una passeggiata guidata alla ricerca di erbe e piante e si parteciperà a un piccolo corso di cucina con le erbe raccolte che finirà con una cena di degustazione. A svelare i segreti dei piatti - dai cjarsòns alle erbe (sorta di agnolotti con ripieno dolce a base di ricotta) al frico e alle zuppe con sclopit, ortiche, tarassaco - saranno le cuoche degli alberghi dove si deciderà di alloggiare. In programma anche una cena tipica in cui verranno imbanditi i più tradizionali piatti della Carnia (con le loro varianti, di vallata in vallata) e una visita a due produttori agricoli, per scoprire le lavorazioni tradizionali e fare scorta di genuine prelibatezze della zona (formaggi, salumi, mieli, frutta biologica…). Il costo del pacchetto parte da 145,00 euro. Per informazioni e prenotazioni: Carnia Welcome, tel. 0433 466220 o www.carnia.it. (9Colonne)

CASTELLO DI DOLASILLA, 5 PIANI DI WELNESS

Porta il nome di una principessa delle leggende ladine, Dolasilla, il magnifico centro benessere dell’Excelsior Mountain Style Spa Resort di San Vigilio di Marebbe (BZ). E promette di donare bellezza e fascino a tutti, specialmente con le nuovissime proposte per l’estate 2010. Cinque piani di wellness e armonia, 1300 mq suddivisi in diverse zone dove ricercare il proprio spazio di benessere privato, che uniscono come in un sogno i due edifici che compongono il resort. Trattamenti all’avanguardia, da godere da soli o romanticamente in coppia: nella crystal spa dal design scintillante, nella cirmolo spa che ricrea l’ambiente tradizionale alpino, nell’asian spa dal fascino esotico, nella gentleman spa dedicata a lui. Per i più attivi ecco lo spazio Fit & Fun dove fare sport e corsi (anche one to one), mentre eccezionale per il mental training e la meditazione la terrazza panoramica Zen. Il primo segreto della bellezza, come non mancano di sottolineare tutte le più affascinanti signore nelle loro interviste, è il riposo. Accompagnato da una alimentazione equilibrata, da una attività fisica leggera e soprattutto dal benessere interiore. La signora Tamara Call, proprietaria dell’Excelsior e anima della sua beauty farm, ha ideato un trattamento speciale, per un relax totale, che sfrutta le proprietà eccezionali del legno più tipico dell’Alto Adige. La magia del cirmolo è un massaggio che agisce sul corpo stimolando tutti i sensi. Il profumo alpino dei bastoncini di legno è un balsamo per il benessere. I tre bastoncini, di diverse dimensioni, vengono utilizzati a seconda della pressione desiderata, tenendo conto del livello di tensione della muscolatura; l’olio alpino all’arnica scioglie le contratture e aumenta l’irrorazione sanguigna. L’effetto complessivo è rigenerante e rilassante allo stesso tempo, il prezzo per 25 minuti è di 39 euro, per 50 minuti di 69 euro. I prezzi per il soggiorno partono da 106 euro a persona al giorno con trattamento di ¾ di pensione benessere. (9Colonne)

FESTIVAL DEL BENESSERE NELL’OLTREPO PAVESE

L’8 e 9 maggio Benessere & Ayurveda ospita un festival dove yoga, tiro con l’arco, qi gong, psicosomatica applicata, terapie naturali e meditazioni indicheranno a ciascuno una via verso il benessere. Benessere & Ayurveda si trova a Podere Campopiano, sulle colline dell’Oltrepo Pavese, all’interno dell’omonima azienda agricola che si sviluppa intorno al borgo di case in sassi e mattoni circondato da giardini ed orti, boschi di robinie e querce, amareni e ginestre. In due grandi case del borgo si trovano la Sala Yoga ed il Centro Studi Ayurvedici Sivasakti e Casa Ganesh, che dispone di 6 ampie camere da letto, tutte con servizi privati e di due sale da lavoro, per massaggi a terra e terapia individuale. Al piano terreno una spaziosa sala ristorante con camino e tavole per gruppi numerosi, una sala lettura e la cucina, dove si prepara prevalentemente cibo vegetariano. Sivasakti nasce come Associazione Culturale con lo scopo di diffondere la conoscenza dell’Ayurveda e di svilupparne lo studio, la pratica e la ricerca. Presso il Centro si possono ricevere consulenze ayurvediche, trattamenti personalizzati eseguiti da operatori specializzati e frequentare corsi di formazione. La formazione in Ayurveda si realizza attraverso l’organizzazione di corsi e seminari tematici, incontri e dibattiti. Nel corso dell’anno vengono proposti incontri stagionali di Vacanze Benessere per ritrovare l’equilibrio psicofisico e la giusta relazione tra corpo e mente. (9Colonne)

ALCOOL E INVECCHIAMENTO PRECOCE, SCOPERTO IL LEGAME

Il legame tra consumo di alcool, rischio di tumori e invecchiamento inizia a livello cellulare con l’accorciamento dei telomeri. I telomeri sono delle sequenze di DNA che si trovano nelle regioni terminali dei cromosomi e sono importanti per la stabilità genetica delle cellule. La lunghezza dei telomeri si accorcia progressivamente mentre invecchiamo. Un uso eccessivo di alcool produce nelle nostre cellule stress ossidativo e infiammazione, due meccanismi che possono accelerare l’accorciamento dei telomeri. Inoltre visto che l’accorciamento dei telomeri è un fondamentale meccanismo nel processo di cancerogenesi, i ricercatori hanno ipotizzato che i soggetti con telomeri più corti per eccessivo consumo di alcool potrebbero essere più a rischio di sviluppare il cancro. La scoperta è di un gruppo composto da ricercatori dell’Università di Padova (Laboratorio di Mutagenesi Ambientale del Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità Pubblica), in collaborazione con l’Università di Milano (Dipartimento di Medicina del Lavoro), e la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico (Centro di Epidemiologia Molecolare e Genetica). Utilizzando analisi di real-time polymerase chain reaction, i ricercatori hanno analizzato il DNA del sangue di 59 soggetti con consumo sregolato di alcol - anche se non ancora ascrivibili nella categoria degli alcolisti - (il 22% consumava quattro bicchieri o più al giorno di vino o altra bevanda alcolica) e 197 volontari con un consumo di alcol nella norma della popolazione italiana (soltanto il 4% consumava quattro bicchieri o più al giorno di vino o altra bevanda alcolica). I due gruppi erano di età simile e non mostravano differenze per altre caratteristiche che avrebbero potuto modificare la lunghezza dei telomeri, come dieta, fumo, esercizio fisico, stress lavorativo o esposizioni ambientali. I risultati hanno mostrato che la lunghezza dei telomeri era drammaticamente ridotta nei soggetti dello studio che consumavano quantità eccessive di alcool. "Gli alcolisti sembrano più vecchi di quanto non siano in realtà e si è sempre ritenuto che un consumo eccessivo di alcool possa far invecchiare prematuramente ed anticipare nel tempo le tipiche malattie dell’invecchiamento. In particolare, un eccessivo consumo di alcool è associabile all’insorgenza di tumori di diverso tipo" hanno spiegato Andrea Baccarelli e Sofia Pavanello, i responsabili del progetto di ricerca. (9Colonne)

MENO CALORIE PER VIVERE PIU’ A LUNGO

Dagli organismi unicellulari all’uomo, tutti gli esseri viventi vivono più a lungo grazie alla riduzione dell’apporto calorico. Lo spiega l’ultimo numero di "Science" con un lungo articolo che passa in rassegna i meccanismi metabolici e molecolari che rallentano l’invecchiamento e promuovono salute negli animali da esperimento e nell’uomo sottoposti ad un regime di restrizione calorica o ad altri interventi genetici e farmacologici che simulano la restrizione calorica. Il primo autore dello studio è Luigi Fontana, direttore del Reparto di Nutrizione ed Invecchiamento dell’Istituto Superiore di Sanità, e responsabile di un progetto di collaborazione internazionale tra l’ISS e la Washington University School of Medicine di St Louis negli Stati Uniti, che ha studiato per primo gli effetti di questo regime dietetico sull’uomo. “L’obiettivo di questi studi - dice Enrico Garaci, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità - è quello di comprendere i meccanismi metabolici e le basi molecolari che regolano l’invecchiamento e la loro correlazione con l’insorgenza delle malattie - in particolare quelle cardiovascolari, tumorali e neurodegenerative - per fare in modo che all’aumentare della vita media corrisponda un aumento anche della sua qualità. La popolazione - continua il presidente - continua a invecchiare ma non in salute. La speranza di vita alla nascita in Italia, oggi, è di circa 80 anni, 83 anni per le donne e 78 per gli uomini. La speranza di vita in salute, però, è solo di 50 anni: ciò significa che per almeno 30 anni i nostri cittadini sono soggetti a malattie di vario genere, e questo comporta anche un costo sanitario enorme. La sfida è quella di ridurre in pochi anni il gap tra speranza di vita e speranza di vita in salute”. In questo articolo viene spiegato che tagliare l’apporto calorico dal 10 al 50% diminuisce l’attività delle vie di segnale intracellulare di alcune importanti vie metaboliche, come per esempio la via del fattore di crescita insulino-simile (IGF-1), e la via che regola l’mTOR (”bersaglio” della rapamicina), e aumenta considerevolmente la vita degli animali sottoposti a questi regimi dietetici riducendo l’insorgenza della maggior parte delle patologie associate all’invecchiamento. Simili effetti anti-invecchiamento e anti-malattie si ottengono in animali da esperimento in cui si modificano geneticamente o farmacologicamente queste stesse vie di segnale cellulare, simulando uno stato di restrizione calorica. Sulla scia dei risultati ottenuti dalla restrizione calorica negli animali, un gruppo di 50 volontari per sette anni ha ridotto volontariamente l’apporto calorico del 25-30% nella speranza di allungare la durata della propria vita e di prevenire le comuni malattie che avevano colpito i loro parenti ed amici. I risultati ottenuti da questi pionieri sono spettacolari: tutti i fattori di rischio cardiovascolari sono migliorati drasticamente, le arterie carotidi sono pulite, e il loro cuore è più giovane di circa 15 anni. “Il rischio di sviluppare un infarto cardiaco, un ictus cerebrale o una scompenso cardiaco - dice Fontana - è bassissimo, praticamente nullo”. I risultati di questi studi serviranno a cambiare il modo di prescrivere una dieta e considerare il ruolo dell’alimentazione. (9Colonne)

LA DIETA PER I DENTI BIANCHI

Avere denti bianchi non è solo una questione di spazzolino e dentifricio. Anche il regime alimentare che adottiamo può risultare decisivo per l’aspetto del nostro sorriso. Vogue.it ha pubblicato alcuni consigli per le sue lettrici. Titolo: "Una dieta per i denti bianchi". Per il benessere della bocca – scive Vogue.it - è vietato esagerare con i prodotti appiccicosi, come le merendine, con frutta & yogurt, a carica acida aggressiva, e con zucchero, pasta e pane, substrato per i batteri che corrodono lo smalto. Al contrario, il sorriso si fa smagliante con il cacao, antiplacca, e con kiwi, pomodori, frutti di mare, birra, tè e acqua minerale, contenenti fluoro che blocca i promotori della carie e facilita il deposito del calcio. L’autodetersione si ottiene con i cibi ad azione dentifricia, come le foglie di salvia e i semi di cardamomo, o in grado di sbiancare i denti, tra cui carciofi, arance e mele. Per fare scorta di fosforo, componente dello smalto, occorrono i latticini, i fagioli e le lenticchie e, per nutrire correttamente i tessuti molli gengivali, sono necessarie le vitamine e le fibre delle verdure, meglio se crude e consistenti, come i finocchi e i cetrioli, che stimolano la circolazione e detergono la bocca. (9Colonne)

A MILANO UN BAGNO DI STELLE

Quest’anno il Salone Internazionale del Bagno si apre alla città di Milano con un evento dedicato alla stanza da bagno interpretata attraverso l’immagine della bellezza del corpo femminile e della volta stellata. Al Civico Planetario Ulrico Hoepli si può visitare "Un bagno di stelle", una video-installazione celebrativa del mondo del bagno declinato attraverso la grazia e la bellezza del corpo femminile e del cielo stellato sopra di noi. La mitologia degli astri, e in particolare di Venere, conduce al racconto sulla bellezza, che dal cosmo si riflette nella figura femminile, e da qui nel bagno. La stanza da bagno è da sempre il luogo del benessere, fisico e spirituale, della rigenerazione, della cura di sé e del proprio corpo. Il bagno è il luogo della casa che negli ultimi anni, fra tutti gli ambienti domestici, ha rinnovato più profondamente la propria identità d’origine. Da luogo esclusivamente di servizio, privato e nascosto, si è trasformato in vero e proprio centro del benessere psico-fisico attirando su di sé l’attenzione e sollecitando l’immaginario di progettisti e aziende. L’evento-installazione video è un percorso multimediale dove il corpo femminile, colto nell’intimità di un gesto, si fa spettacolo, e il bagno diventa il luogo scelto per raccontare l’evoluzione dei canoni della bellezza e della rappresentazione del corpo. La trasformazione degli ideali di bellezza influenza anche le nostre case e gli spazi destinati alle diverse funzioni dell’abitare, come la stanza da bagno, prima privilegio di pochi, oggi luogo di grande attenzione per tutti, che non solo risponde alle funzioni di servizio ma associa il fitness e la cura del corpo. La voce narrante di una grande attrice del nostro cinema, sensibile al tema del femminile nell’arte, come Margherita Buy, interviene con brevi commenti sullo spettacolo della bellezza. Le immagini del cinema e dell’arte, della grafica e della pubblicità, le citazioni di grandi poeti e scrittori ci guidano nel percorso video: dalle opere degli artisti rinascimentali fino alla rivoluzione del gusto nell’Ottocento, quando l’iconografia lascia il ritratto per rappresentare il corpo e la sua espressività. Il percorso si concentra poi sull’iconografia del XX secolo, l’era del trionfo del corpo: la cosmesi di inizio Novecento, i primi concorsi di bellezza, il mito delle dive italiane e quello delle stelle di Hollywood. Con immagini inedite provenienti dall’Archivio Getty Images e Kobal Archive. (9Colonne)

COSMESI, BOLOGNA: AL VIA COSMOPROF 2010

“Made in beauty”: attraverso le declinazioni Profumeria, Green, Packaging, Nail, Estetica e Acconciatura, attraverso prodotti cosmetici, metodologie e tecnologie all’avanguardia per un settore che vale oltre 9.100 milioni di euro. Si apre oggi a Bologna Cosmoprof Worldwide 2010, il salone dell’estetica, della bellezza e della cosmesi, con un ricco calendario di eventi e 2.254 espositori (+0,26% rispetto al 2009) selezionati tra l’eccellenza del settore e in mostra su un’area espositiva di 185mila metri quadrati. C’è un’area interamente dedicata al make-up, una alla nails art, una ai profumi, una all’hairstyling e una al mondo delle beauty farm. A queste si aggiunge il Cosmopak, dedicata alle aziende operanti nella produzione e nel confezionamento dei prodotti. A integrazione dell’esposizione, le conferenze dei "Visionary Men": uomini e donne che con il loro lavoro hanno costruito storie di successo rivoluzionando il mercato di riferimento. Tra le novità, GREEN-volution, interamente dedicata alla cosmesi naturale e biologico-organica. Sabato 17 aprile Cosmoprof Worldwide Bologna celebra il Beauty Day, una giornata interamente consacrata alla bellezza in tutte le sue forme estetiche, artistiche, culturali, con diversi eventi collaterali e alcune aree del salone che prolungheranno l’apertura fino alle 24. Il salone, aperto presso il quartiere fieristico di Bologna fino a lunedì 19 (ingresso via Michelino, piazza Costituzione, viale Aldo Moro, entrata nord), è rivolto prevalentemente agli addetti ai lavori, ma è aperto anche al pubblico: nel corso dell’ultima giornata di esposizione, la vendita dei prodotti è aperta ai visitatori, con chicche spesso introvabili nei classici circuiti. A rafforzare il respiro internazionale dell’iniziativa sono poi gli accordi di joint-venture siglati da Cosmoprof per portare “bellezza” in tutto il mondo. Ecco quindi Cosmoprof Asia (Hong Kong), Cosmoprof North America (Las Vegas), Guangzhou International Beauty Expo (Cina) e Beauty Eurasia powered by Cosmoprof (Istanbul). (9Colonne)

NUOVE TECNOLOGIE PER IL FITNESS

Medel S.p.A nasce a Parma nel 1966 dove produce apparecchiature aerosol, di cui diventa ben presto leader mondiale. Nel tempo, affianca a questi prodotti strumenti per la misurazione della pressione, termometri, umidificatori. Grazie ai suoi laboratori di ricerca e sviluppo, Medel è sempre riuscita a realizzare prodotti ad alta precisione ma semplici da utilizzare, conformi alle più restrittive normative di settore. Per questo, oggi, ha deciso di dedicare le proprie risorse anche ad altri ambiti quali il fitness. Il settore fitness di Medel S.p.A è dotato di alcuni tra i migliori software presenti sul mercato. Strumenti di precisione, dotati di funzioni altamente tecniche ma sviluppate secondo il concetto dalla semplicità d’uso. I prodotti per il fitness Medel nascono come attrezzature professionali adatte ad ogni tipo di sportivo. Ideali per l’allenamento outdoor, sono perfetti per l’uso indoor nella loro versione semplificata. Sono previste più o meno funzioni a seconda dell’utilizzo. La gamma dei prodotti si compone di cardiofrequenzimetri, cardio bike, contapassi, elettrostimolatori, orologi sportivi ma il parco delle proposte è in espansione. Medel infatti, intende convogliare molte delle proprie energie nello sviluppo di questo settore e legare il proprio marchio al mondo dello sport e del benessere attraverso una serie di iniziative. Da poco è attivo, e ancora non del tutto ottimizzato, un sito di e-commerce dove è possibile prendere visione delle caratteristiche dei prodotti Medel, approfondire alcune informazioni ed eventualmente portare a termine l’acquisto. Oltre all’e-commerce, naturalmente, esiste anche un sito istituzionale dove sono presenti tutti i prodotti dell’azienda: www.medel.it (9Colonne)