8 Mar, 2010
E’ online il nuovo sito dell’Hotel Maranello Village, il rinomato albergo residence a quattro stelle dedicato agli appassionati Ferrari: situato in posizione strategica tra Modena e a Maranello, l’hotel è vicino agli stabilimenti Ferrari, alla galleria Ferrari e alla pista di Fiorano. Gli ospiti dell’hotel di Maranello hanno l’opportunità di vivere la propria passione per le “Rosse” e per i motori,potranno gustare i sapori e i paesaggi collinari dell’appennino modenese, o visitare Modena e la sua storia, e farlo con tutti i comfort e il benessere garantito dagli alberghi a 4 stelle. Infine, con il suo ristorante tipico il Maranello Village è anche il modo per gustare tutta la qualità e la genuinità della cucina di Modena e i sapori tipici della tradizione emiliana, unendo la passione per i motori e i piaceri della gastronomia. L’albergo offre vari servizi, tra cui accoglienti camere con Sky e Schermi LCD, connettività internet Wi-Fi gratis, organizzazione di tour guidati. Oltre alla colazione a buffet, sono disponibili anche un bar e un ristorante interni alla struttura, e il ristorante esterno “Paddock”. Con il nuovo sito e un nuovo sistema di booking grazie al quale sarà possibile prenotare le camere anche online, l’Hotel lancia anche un nuovo pacchetto di offerte e convenzioni aziendali, e anticipa un prossimo ampliamento della struttura. Con queste nuove iniziative, l’Hotel Maranello Village punta tutto sul web per la sua promozione e approda anche su social network come Flikr, con una photogallery dedicata, e su Facebook, dove sarà presto attiva una pagina dedicata ai suoi fan. Un salto di qualità verso il web, insomma, per un hotel che ambisce a diventare la punta di diamante tra le strutture per la ricettività nell’area di Modena e Maranello. (9Colonne)
5 Mar, 2010
La primavera è il periodo dell’anno in cui sono più presenti disturbi di tipo allergico e negli ultimi anni si è visto un aumento del numero dei soggetti allergici, soprattutto bambini, in relazione alle abitudini di vita modificate (inquinamento atmosferico, eccesso di igiene ecc.). Tra le forme di prevenzione ci sono le cure termali. Il dottor Bruno De Capua, che svolge la sua attività alle Terme di Montepulciano, spiega così la valenza delle terapie sulfuree: "Da sempre sono note e scientificamente dimostrate le capacità terapeutiche delle acque termali, che svolgono un’azione antinfiammatoria, intervenendo nel migliorare la funzionalità della mucosa delle vie respiratorie ed impedendo complicanze di tipo infettivo. Da ciò deriva una risposta immunitaria dell’organismo destinata a protrarsi anche nei mesi successivi". "Uno o due trattamenti all’anno con acqua sulfurea salsobromoiodica ‘riducono la frequenza e la gravità dei sintomi - aggiunge Franco Denti, specialista in malattie respiratorie e responsabile del Centro di Broncopneumologia di Terme di Sirmione - hanno azione fluidificante sulle secrezioni bronchiali alterate, sono in grado di migliorare la Clearance mucociliare, aumentano le difese immunologiche locali e sono blandamente ipoallergizzanti'’.Le acque sulfuree stimolano l’organismo a difendersi nei confronti degli agenti infiammatori sia endogeni sia esogeni, generando un effetto destinato a durare qualche mese. Si consiglia di effettuare le cure termali, a scopo preventivo, nel bimestre marzo - aprile, oppure nel trimestre ottobre novembre - dicembre, prima che le allergie entrino nella fase acuta. Alcune Terme, come quelle di Montepulciano, dispongono anche di una sezione diagnostica dedicata alle allergopatie respiratorie (rinite allergica, asma bronchiale). (9Colonne)
3 Mar, 2010
Ritorna puntuale l’appuntamento in libreria e in edicola con la Guida degli Agriturismi in Italia 2010 a marchio Italia Agritur, giunta quest’anno alla sua quattordicesima edizione. Sfogliando le pagine della Guida è possibile cogliere in circa 400 pagine tutta la bellezza e la straordinaria varietà di un soggiorno in agriturismo: fattorie tradizionali, masi di montagna, masserie, castelli e dimore storiche, paesaggi, produzioni tipiche, itinerari del vino e del gusto, feste e sagre tradizionali, parchi naturali, artigianato, terme . Per un weekend rilassante, per trascorrere qualche giorno nella pace della natura o anche per una vacanza a breve distanza da località turistiche di mare o montagna, città d’arte, laghi, eremi, abbazie e borghi medievali, le oltre 800 proposte della guida sono in grado di consigliare la soluzione giusta a tutti coloro che amano la natura, l’ospitalità rurale, i sapori genuini, le tradizioni locali. In più, l’eterogeneità delle strutture descritte permette a ciascuno di fare la scelta più adatta alle proprie esigenze, da quella più economica a quella più raffinata, grazie a una vasta gamma di spunti e offerte: si va dal servizio di mezza pensione o pensione completa all’alloggio in appartamenti indipendenti, dall’agricampeggio alle attività didattiche e sportive, dall’ippoturismo ai trattamenti benessere, senza trascurare naturalmente la ristorazione tipica, le produzioni biologiche, i vini Doc e le specialità regionali certificate. Tutte le aziende contenute nella guida sono suddivise per regione e presentano informazioni aggiornate e verificate, organizzate secondo una formula ormai collaudata: chiarezza, esaustività, praticità. (9Colonne)
1 Mar, 2010
Ogni pasto percorre in media quasi duemila chilometri con aerei, navi o camion, prima di giungere a tavola anche a causa di stili di vita poco attenti alla stagionalità nei consumi e che sprecano energia. E’ quanto afferma la Coldiretti che, in occasione del blocco al traffico delle principali città italiane, ha presentato la prima "dieta antismog", con la lista nera dei cibi da evitare per contribuire a migliorare l’aria e salvare ambiente e salute. Dare la possibilità ai consumatori di conoscere concretamente l’impatto ambientale dei cibi che devono percorrere lunghe distanze con mezzi inquinanti per distinguerli da quelli locali, di stagione e a chilometri zero, è l’obiettivo della giornata di sensibilizzazione della Coldiretti "Cambiamo l’aria" in collaborazione con l’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci). Da Torino in piazza Castello a Firenze in piazza della Repubblica, per fermare anche il traffico del cibo, sono stati allestiti gazebo della Coldiretti per misurare le emissioni di gas serra degli alimenti che si trovano sugli scaffali, dalle ciliegie della Tasmania agli asparagi peruviani, dai fagiolini del Marocco alle more del Guatemala. "E’ stato calcolato - sottolinea la Coldiretti - che un chilo di ciliege dal Cile per giungere sulle tavole italiane deve percorrere quasi 12mila chilometri con un consumo di 6,9 chili di petrolio e l’emissione di 21,6 chili di anidride carbonica, mentre un chilo di mirtilli dall’Argentina deve volare per più di 11mila chilometri con un consumo di 6,4 kg di petrolio che liberano 20,1 chili di anidride carbonica; l’anguria brasiliana, poi, viaggia per oltre 9mila km, brucia 5,3 chili di petrolio e libera 16,5 chili di anidride carbonica per ogni chilo di prodotto, attraverso il trasporto con mezzi aerei". Secondo la Coldiretti, consumando prodotti locali, di stagione e a chilometri zero e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia può arrivare ad abbattere fino a mille chili di anidride carbonica l’anno. (9Colonne)