Archive for Gennaio, 2010

ECCO LA DIETA ANTI-GELO

Con il forte abbassamento delle temperature che ha portato neve e gelo sull’Italia si registra un boom negli acquisti degli ingredienti base per la preparazione di zuppe calde, dalle verdure ai legumi come fagioli, lenticchie, ceci e fave. Molte famiglie, insomma, ricorrono alla dieta antigelo che – ricorda la Coldiretti - aiuta a resistere al freddo e ad evitare malanni di stagione, senza però far ingrassare. La dieta-tipo inizia la mattina con latte e miele a colazione, per arrivare a consumare nel pasto principale zuppe o minestre di verdure ben calde (300 calorie), con un secondo a base di carni bianche di pollo o tacchino (160 calorie) e contorno di verdura cotta o cruda (30-40 calorie) e due frutti di stagione (50-100 calorie). Con il freddo, a difesa dell’ organismo occorre un’alimentazione particolarmente equilibrata per esercitare un’azione protettiva nei confronti delle arterie contro i depositi di colesterolo accumulato durante le festività natalizie. Fondamentale – in ogni caso - è assumere verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A (spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, ottimi anche cipolle e aglio possibilmente crudi per la valenza antibatterica non indifferente) perché danno il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull’organismo. Nella dieta non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali. Per la frutta è di grande importanza il consumo di kiwi e di agrumi (arance, limoni, mandarini, clementine) per il contenuto notevole di vitamina C. (9Colonne)

L’ORTO DELLA SALUTE

Qual è il ruolo del cibo nella protezione della nostra salute? Quanto incide una dieta ricca di alimenti vegetali nel prevenire patologie di diversa natura? Manuela Giovannetti, preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa, ha raccolto in un volume intitolato "L’orto della salute" (Edizioni ETS) conoscenze ed esperienze di scienziati italiani che offrono risposte scientificamente rigorose alle domande sul ruolo del cibo nella nostra salute, dimostrando che frutta e verdura sono un toccasana per il nostro benessere. "Studi epidemiologici hanno mostrato che diete ricche di alimenti vegetali possono prevenire diverse patologie, tra cui malattie cardiovascolari, malattie metaboliche, patologie infiammatorie e cancro", scrive la professoressa Giovannetti. "Altri studi, pubblicati su autorevoli riviste scientifiche internazionali, hanno dimostrato che alcuni cibi di origine vegetale contengono quantità elevate di sostanze antiossidanti, sostanze che combattono i radicali liberi, o che hanno azione anti-invecchiamento. I composti fitochimici presenti nelle piante possono avere azione protettiva sulla nostra salute e, contrariamente a quanto affermato da alcuni medici, non possono essere sostituiti da semplici pillole. Per questo è importante arricchire la nostra dieta con frutta e verdura, come già oggi invitano a fare i governi di molti paesi". I contributi raccolti nel volume indagano vari aspetti legati all’alimentazione, come il ruolo del cibo nella prevenzione oncologica, la funzione dei radicali liberi e degli antiossidanti derivati dalle piante, le proprietà nutraceutiche di ortaggi e frutta e l’importanza di alimenti specifici nella dieta quotidiana. (9Colonne)