27 Gen, 2012
Numerosi studi hanno rilevato un’associazione inversa tra il consumo di tè verde ed il rischio di Ictus, deficit cognitivo, depressione e Osteoporosi. Dato che queste condizioni costituiscono le principali cause di disabilità funzionale, è plausibile ritenere che il consumo di tè verde possa contribuire alla prevenzione della disabilità. Per verificare tale ipotesi spiega il Centro Studi dell’Alimentazione (Nfi) - è stato condotto uno studio prospettico, che ha coinvolto 13.988 giapponesi con più di 65 anni cui veniva chiesto di compilare appositi questionari al fine di rilevare abitudini legate al consumo di tè verde e allo stile di vita. Durante i 3 anni di follow-up sono stati registrati 1316 casi di disabilità funzionale (9,4%). Dall’analisi dei dati emerge un’associazione inversa, statisticamente significativa, tra il consumo di tè ed il rischio di disabilità. Tale associazione rimaneva invariata anche in seguito ad aggiustamenti per i diversi fattori confondenti presenti; questi aggiustamenti si sono resi necessari in quanto elevati consumi di tè verde si registravano nei soggetti con una dieta a base di altri prodotti, tra cui la soia e il pesce, ritenuti in grado di prevenire alcune cause di disabilità. In conclusione, i risultati di questo studio indicano che il consumo di tè verde riduce il rischio di disabilità funzionale nella popolazione giapponese, ma suggerisce l’esigenza di condurre studi clinici anche in altri paesi e altre culture alimentari al fine di confermare questo effetto protettivo. (9colonne)
26 Gen, 2012
Tre le otto stazioni termali trentine alcune rimangono aperte anche nella stagione invernale, e sono un ottimo rifugio per chi vuol evadere magari solo qualche ora di riti della settimana bianca. Offrono trattamenti specifici per la cura di varie patologie, grazie a preziose fonti d’acqua ricche di elementi naturali e a centri medici d’avanguardia. Le Terme Val Rendena (www.fontevalrendena.it), situate nel bellissimo centro storico di Caderzone Terme, nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta, sono a pochi chilometri dal grande circo bianco di Pinzolo Madonna di Campiglio. Si tratta di un importante punto di riferimento per la cura e la prevenzione dei problemi respiratori e vascolari. Le proprietà diuretiche dell’acqua sono efficaci nella riduzione dei metaboliti azotati e in particolare dell’acido urico. L’alta tollerabilità e la capacità digestiva la rendono particolarmente adatta per favorire la digestione di lattanti e anziani e sono aperte tutto l’anno. La Val di Fassa può invece contare sulle acque termali del "bagn da tof" di Alloch delle Terme Dolomia (www.termedolomia.it), a Pozza di Fassa. Sgorgano dalle rocce sedimentarie del Bellerophon, del gruppo dei Monzoni, e sono caratterizzate da una portata costante e da una composizione inalterata nel tempo. Sono particolarmente indicate per la cura dei problemi gastro-intestinali, quelli delle vie respiratorie, dell’insufficienza venosa e delle malattie osteoarticolari. Gli impianti saranno aperti fino al 12 aprile mentre l’esclusivo Club Terme Dolomia risponde poi alle esigenze del benessere totale, immerso in un contesto paesaggistico straordinario, a pochi metri da importanti e famose piste di sci. (9colonne)
24 Gen, 2012
Belli a tutti i costi, anche col prestito. Secondo Prestiti.it (www.prestiti.it) broker online per il confronto prestiti oltre mille italiani, ogni mese, richiedono un finanziamento per gestire i propri trattamenti estetici. Che si tratti di vera e propria chirurgia estetica, di trattamenti di depilazione definitiva o di semplici iniezioni di filler per rallentare i segni dell’invecchiamento, quello che è evidente è che, crisi o non crisi, la cura del corpo continua ad essere un’esigenza degli italiani. E, complice la possibilità di dilazionare i pagamenti, sono in aumento le richieste per trattamenti di ogni genere. L’analisi delle richieste di finanziamento fatta da Prestiti.it, tuttavia, fornisce dettagli che sorprendono: il 56% delle domande di prestito arriva da uomini, mentre la richiesta del gentil sesso si ferma al 44%. Va detto, ad ogni modo, che la presenza delle donne è piuttosto significativa, visto che solitamente questa resta al di sotto del 25%: il campione maschile, stando alle statistiche, è molto più avvezzo al credito al consumo rispetto a quello femminile. L’età media al momento della domanda è di 40 anni età particolarmente significativa, perché segna l’ingresso nel mondo degli "anta" mentre la cifra media richiesta è pari a 9.200 euro, che i richiedenti mirano a rimborsare in cinque anni (59 mesi, per l’esattezza). A ben vedere, l’importo medio richiesto fa pensare a interventi di medicina estetica, piuttosto che a semplici trattamenti dall’estetista: una rinoplastica, per fare qualche esempio, costa dai 4.000 agli 8.000 euro, un intervento al seno dai 6.000 ai 10.000 euro, un trapianto di capelli dai 3.000 ai 7.000 euro. A richiedere un finanziamento finalizzato al trattamento estetico sono soprattutto dipendenti privati (53%) e liberi professionisti (12%), ma colpisce che fra chi vuole "ritoccarsi" troviamo anche pensionati, disoccupati e casalinghe: queste tre categorie, insieme, rappresentano ben il 15% del campione totale. "L’attitudine al credito al consumo commenta Marco Giorgi di Prestiti.it è ormai conclamata e non sorprende più vedere come gli italiani ricorrano a prestiti personali anche per gestire la cura del sé. Se l’importo medio rilevato dalla nostra analisi è piuttosto elevato, vuol dire che si opta per il finanziamento con l’idea di scegliere trattamenti particolarmente costosi, che magari sarebbe difficile pagare in contanti". (9colonne)
23 Gen, 2012
Parte la stagione delle settimane bianche in montagna: numerose le stazioni sciistiche già pronte ed attrezzate per accogliere visitatori e turisti. Le mete innevate offrono svariate occasioni di divertimento, un insieme di attività per godersi in compagnia un piacevole soggiorno sulla neve. Le offerte per la settimana bianca sono diverse e numerose: dai soggiorni nei grandi alberghi alle più economiche case vacanza, dai pacchetti relax delle beauty farm alle baite di montagna. Per tutti i gusti e per tutte le tasche, insomma. La soluzione ideale è quella di cercare sul web le migliori offerte: viaggio, hotel e noleggio sci. Tutto quello che occorre per organizzare una perfetta settimana bianca. Restando comodamente in casa propria, navigando su internet e, soprattutto, risparmiando tempo, si può prenotare un soggiorno nella località montana preferita. Le agenzie viaggi in franchising che operano sul web, sono un valido aiuto per prenotare soggiorni con tempi e costi ridotti. Pacchetti di vacanze personalizzati per andare incontro alle esigenze degli utenti. Last Minute Click è un progetto nato nel 2005 con l’obiettivo di distribuire viaggi, crociere e servizi turistici on line, sfruttando l’esperienza decennale dei soci fondatori. Affiliarsi all’agenzia viaggi in franchising Last Minute Click, permette di entrare nel mondo affascinante del turismo e di proporre una delle migliori offerte del mercato. I prezzi più bassi del mercato, i migliori contratti commerciali, un’ampia zona in esclusiva ed una formazione ed assistenza garantita per la propria agenzia: questi, alcuni dei vantaggi offerti dal franchising Last Minute Click. Vedere per credere: www.lastminuteclick.it (9colonne)
20 Gen, 2012
Dal 27 al 29 aprile Pinerolo ospiterà la prima edizione di Vival, festival del vivere bene. Benessere e qualità di vita sono valori che coinvolgono tutti gli aspetti del nostro quotidiano, e che si ritroveranno negli stand del polo fieristico Palared. Le sezioni saranno: Wellness (prevenzione, discipline tradizionali, olistiche e alternative, cure termali, trattamenti curativi), Beauty (cosmesi naturale, cosmeceutica, trattamenti estetici specifici, soggiorni nelle Spa), Foodie (cibi biologici, certificati e naturali, tracciabilità e filiera corta, qualità dei prodotti, tendenza vegana ed esigenza di una corretta alimentazione), Green Economy (energie rinnovabili, alternative, ecohouse, bioedilizia, combustibili e mobilità ibrida), Relax (ecoturismo, sport, attività ricreative, editoria specializzata di settore, intrattenimento). Víval offrirà al pubblico forum, stages e incontri tematici specializzati, attraverso i quali entrare in contatto con i protagonisti delle varie esperienze e conoscere gli esperti dei vari settori. Sarà l’occasione per scoprire i nuovi orizzonti del vivere bene e approfondire le tematiche, valutare, comparare e conoscere meglio i prodotti e le varie tecnologie esposte. Città protagonista alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, Pinerolo è sede di importanti musei, quali il Museo Nazionale dell’Arma di Cavalleria e siti di interesse storico-culturale. Il territorio circostante è di notevole interesse, anche dal punto di vista turistico e sportivo. (9colonne)
19 Gen, 2012
Un nuovo servizio sanitario di prevenzione e lotta all’osteoporosi è stato messo a punto dalle Terme Boario: è il calcolo della densità ossea attraverso la “mineralometria ossea computerizzata” (MOC). La macchina per questo importante esame era fino a poco tempo fa in un laboratorio esterno di proprietà delle Terme. Il laboratorio è stato venduto a un gruppo di medici locali, ma la macchina per controllare l’osteoporosi non è stata ceduta. Portata all’interno dello stabilimento, consentirà ai clienti che lo vorranno previo appuntamento di misurare la “densitometria ossea” (Dexa), lo stato di salute, in altre parole, delle proprie ossa. L’osteoporosi è una malattia silenziosa, un nemico subdolo, che colpisce principalmente le donne dopo il momento critico della menopausa, tanto più se precoce o chirurgica. Oltre a ciò, i fattori principali di rischio risultano essere l’età avanzata, la scarsa assunzione di calcio, una vita sedentaria, l’eccessiva magrezza, l’uso di alcool e il fumo, l’anoressia nervosa e nel maschio bassi livelli di testosterone. Da qui l’importanza di un corretto programma di prevenzione, basato su una dieta equilibrata, su una regolare attività fisica e, appunto, un costante monitoraggio della salute delle ossa. Le acque delle Terme di Boario, in provincia di Brescia, sgorgano dalla terra dopo aver lambito le rocce del Monte Altissimo in un viaggio lungo ben 15 anni, tempo nel quale esse si sono progressivamente purificare ed arricchite di minerali ed elementi indispensabili all’organismo umano. Le Terme offrono risposte ideali a chi voglia migliorare la propria salute e qualità di vita in modo naturale: imparando a rilassare le tensioni, a tonificare e disintossicare l’organismo, godendo degli indispensabili stacchi dai ritmi della vita moderna da cogliere all’insegna del “mantenersi e ritornare in forma”, in sintonia con il paesaggio dalla natura distensiva ma assai energetica. (9colonne)
17 Gen, 2012
La dieta degli adulti europei è eccessivamente ricca di grassi: la percentuale di lipidi varia infatti dal 30% fino a oltre il 40% dell’apporto calorico totale, quando quella raccomandata sarebbe del 15-30%. Anche la quota di energia derivata dai carboidrati secondo i dati forniti dal Ministero della Salute - eccede spesso quella raccomandata (10%). Inoltre, negli ultimi quarant’anni frutta e verdura stanno gradualmente diminuendo sulle tavole europee: in molti Paesi il consumo medio individuale è significativamente più basso di quello minimo raccomandato (400 g al giorno). In generale, la dieta degli europei è piuttosto povera di fibre, a causa della scarsa introduzione di cereali, oltre che di frutta e verdura: si stima che il consumo medio di fibre sia di 1,8-2,4 g/MJ per gli uomini e di 2-2,8 g/MJ per le donne, quando la dose raccomandata sarebbe di 2,53,1 g/MJ. Inoltre, un pasto eccessivamente ricco di grassi e zuccheri, ma povero di fibre, in genere sazia poco, nonostante l’elevato apporto calorico. La dieta mediterranea è da sempre considerata un modello sano per l’alto contenuto di frutta, verdura, pesce e oli vegetali. Oggi, però, nei Paesi dell’Europa meridionale questo modello sta a poco a poco scomparendo, specialmente fra i più giovani, adeguandosi sempre di più a quello dei Paesi dell’Europa Nord-occidentale. Un altro fattore da considerare è il consumo di bevande zuccherate (soft drinks), in aumento in quasi tutti Paesi negli ultimi dieci anni. Il consumo è maggiore nel Nord-Europa rispetto ai Paesi mediterranei e maggiore fra gli uomini rispetto alle donne. In generale, si sta quindi assistendo a una vera e propria "transizione nutrizionale", in cui la società, sempre più sedentaria al crescere dell’urbanizzazione, sta cambiando il proprio modo di mangiare: cibi ricchi di grassi e zuccheri stanno a poco a poco soppiantando frutta e verdura, aumenta il numero di pasti consumati fuori casa e la quota di cibi non freschi. (9colonne)
16 Gen, 2012
Prosegue un inverno caratterizzato da tempo stabile e secco, anche se le previsioni annunciano un cambiamento per la prossima settimana. Nonostante questa "aridità di neve" l’ultima vera nevicata nel comprensorio è stata quella della notte di Natale - all’Abetone si scia dallo scorso 21 dicembre grazie all’innevamento programmato. In questi giorni l’invito è dunque a scoprire la montagna invernale, lontano dalle nebbie di pianura e dall’aria inquinata e anche con temperature assai più gradevoli che nei fondovalle. All’Abetone sono aperti 12 impianti su 21 e i campi scuola, tutti in funzione, sono delle vere palestre della neve per i bambini e le famiglie, per farsi trovare così preparati all’arrivo delle tanto attese nevicate. L’Abetone aspetta dunque gli sciatori con tante iniziative e promozioni. Si è cominciato sabato 14 gennaio in Val di Luce con la Festa degli Universitari, che hanno potuto sciare sulle piste della Val di Luce con 14,00 euro. La promozione continuerà tutta la stagione invernale nei giorni feriali. Per quanto riguarda altre promozioni segnaliamo in particolare il giornaliero feriale Multipass promozionale a 26,50 euro nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì, che scende a 24 euro per gli over 65. Riconfermate anche le promozioni per le famiglie, con la possibilità per i bambini sotto gli 8 anni di ricevere un plurigiornaliero Multipass omaggio se accompagnati da un familiare che acquisti un biglietto analogo della durata compresa fra i 3 e i 7 giorni. Sempre per quanto riguarda gli skipass per Abetone centro (comprendente le piste Selletta, Riva ed i campi scuola Abetone) nei giorni feriali il biglietto costerà 19 euro invece di 24, e in Val di Luce (con le piste Celina, Passo D’Annibale, Abetina, Sprella e Jolli) 18 euro invece che 22.50. Per quanto riguarda invece i soggiorni più lunghi ottime le offerte proposte dal Consorzio Apm: c’è per esempio l’offerta "Neve per tutti", che prevede 3 giorni e due notti a partire da 85 euro a persona. Molto interessanti poi le offerte "Sci e benessere", che permettono di abbinare, nel corso della settimana, un soggiorno all’Abetone con due giorni a Montecatini Terme, dove si potrà usufruire di tre trattamenti presso il centro termale (info www.abetoneapm.it). (9colonne)
13 Gen, 2012
Iniziati i lavori per la costruzione della nuova struttura di Vallantica TacconiOttelio, la meravigliosa tenuta vicino a Sangemini, in Umbria, che si trasformerà entro la fine di maggio in Resort & SPA. Il progetto prevede una nuova struttura di due piani collegata all’esistente, all’interno della grande tenuta: un piano sarà interamente dedicato al benessere con la creazione di una SPA e di un poliambulatorio di medicina estetica e di fisioterapia e l’altro riservato alle nuove camere. L’idea del centro benessere, definita in ogni suo particolare, nasce dalla volontà di offrire un servizio di altissimo livello: dotato di tutte le moderne comodità e studiato per creare un’atmosfera elegante e rilassante sarà, infatti, curato da un team di medici e fisioterapisti qualificati per trattamenti ad hoc. Vallantica Tacconi Ottelio Resort & SPA rappresenterà per il territorio umbro una novità assoluta: la realizzazione di un’area benessere coniugata a un centro specialistico di medicina estetica e di fisioterapia, porterà il panorama regionale umbro ad arricchirsi di una struttura unica nel suo genere. Situata nel cuore verde dell’Italia, Vallantica Tacconi Ottelio Resort & SPA, è rinomata da sempre per la qualità dei suoi prodotti. La tenuta che si estende per 200 ettari rappresenta una destinazione particolare per la rigenerazione dei sensi, dove il gusto e l’amore per la natura prendono forma e si trasformano in prodotti unici regalando un mix di modernità e tradizione. Un luogo che verso la fine del ‘700 riuscì ad incantare anche il famoso scultore Antonio Canova tanto da farla divenire la sua residenza estiva. La realizzazione della nuova struttura andrà a completare i servizi esistenti: il centro congressi dotato delle migliori tecnologie, la cantina con la produzione di vino e di olio, il ristorante, le aree interne ed esterne per gli eventi, immensi spazi aperti con zone attrezzate per bambini ed una vallata con vigneti ed uliveti che si perde nello splendido panorama circostante. (9colonne)
11 Gen, 2012
La gomma alla nicotina e le patch che milioni di fumatori utilizzano per perdere l’assuefazione al fumo non hanno alcun beneficio duraturo e possono ritorcersi contro. E’ quanto emerge da uno studio della facoltà di sanità pubblica della Università di Harvard, pubblicato lunedì nel giornale on-line Tobacco Control, secondo cui i cerotti patch e la gomma da masticare antinicotina sarebbero infatti inefficaci, anche quando queste terapie sono combinate con sessioni di supporto psicologico per convincere il paziente che la sigaretta non è fonte di benessere, ma al contrario è causa di declino psico-fisico. La ricerca è stata realizzata nel Massachusetts su 787 fumatori adulti, che avevano recentemente dato la disponibilità a smettere di fumare. Le “cavie” sono state seguite in tre periodi: 2001-2002, 2003-2004 e 2005-2006. I partecipanti sono stati intervistati dai ricercatori su che tipo di sostituti nicotinici hanno usato, tra la patch, la gomma da masticare, spray nasale, o inalatore per aiutare a smettere di fumare e il più lungo periodo durante il quale essi aveva fatto ricorso a una di queste terapie senza discontinuità. I fumatori hanno anche informato se un medico o altri esperti li hanno sostenuti nel loro sforzo di sospendere il fumo della sigaretta. I risultati di questo studio indicano che un numero vicino ad un terzo di quelli che avevano recentemente smesso di fumare hanno ripreso a fumare. Soprattutto tra coloro che hanno iniziato a fumare, i ricercatori non hanno trovato alcuna differenza tra chi aveva usato in sostituzione il prodotto nicotinico per più di sei settimane e coloro che non lo avevano preso. Inoltre, non hanno trovato alcuna differenza tra i grandi fumatori e chi fumava poco. Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, alla luce di questo nuovo studio è discutibile utilizzare fondi pubblici per pubblicizzare questi sostituti nicotinici a tutta la popolazione. Inoltre, se questi prodotti sono inefficaci, è necessario rilanciare una nuova campagna anti-fumo che in passato si è dimostrata efficace, con l’ obiettivo di aiutare gli ex fumatori a non ricadere nella trappola della sigaretta e i più giovani a non accenderla mai. (9colonne)